Lo studio radiofonico del Parlamento europeo di Strasburgo. Dal sito di RadUni

Quattro redattori di FuoriAulaNetwork selezionati per la prima redazione radiofonica universitaria europea

Quattro redattori di FuoriAulaNetwork nella redazione di "Europhonica", la prima trasmissione radiofonica creata da studenti e professionisti delle emittenti universitarie e studentesche di Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Italia.
Valentina Bonazza, Beatrice Dusi, Alberto Ferraresso e Caterina Moser, tutti studenti o laureati all’università di Verona, faranno parte del team di lavoro, dopo aver superato una selezione alla quale hanno partecipato ragazzi e ragazze provenienti da tutta la penisola.

Il progetto. Al centro dell'iniziativa le tematiche comunitarie, raccontate e analizzate dal punto di vista degli universitari con interviste ad esperti in materia di Europa, sondaggi ed approfondimenti. La trasmissione andrà in onda ogni settimana dal 9 settembre a marzo 2016, in diretta streaming su tutte le emittenti del circuito RadUni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari che coordina il progetto per l'Italia. Un mercoledì al mese i redattori, a turno, saranno collegati direttamente dal Vox Box del Parlamento europeo di Straburgo in concomitanza delle sessioni plenarie. Ciascun paese gestirà autonomamente, nella propria lingua ufficiale, uno slot di diretta di circa un'ora, ospitando parlamentari europei e altre personalità di spicco.
Capofila del progetto Radio Campus France, impegnata ad assicurare mobilità e l’accoglienza degli studenti a Strasburgo, sostenere i relativi costi e le procedure di accredito stampa al Parlamento Europeo.

Europhonica – spiega il direttivo di RadUni – rappresenta un'occasione imperdibile per studenti e professionisti delle radio universitarie come spazio di pratica di giornalismo, di cittadinanza e apprendimento dalle best practices degli altri paesi partecipanti. Oltre a questo importante aspetto, il progetto è cruciale come mezzo di sviluppo e promozione dei media comunitari a livello europeo e come opportunità di auto-organizzazione della rete delle radio universitarie, per sensibilizzare e promuovere la cittadinanza europea”.

È attivo un sito web multilingua dedicato al progetto, che raccoglierà tutte le news e le informazioni sul team italiano e le delegazioni degli altri paesi partecipanti.

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27.08.2015