Prima edizione del premio giornalistico Papa Ernest Hemingway

Il bando scade il 15 luglio, presidente del comitato sarà il nipote John Hemingway

Promuovere la scrittura, la sua originalità e stimolare la passione per la professione giornalistica, per fare questo l’associazione culturale onlus “Cinzia Vitale” propone la prima edizione del “Premio giornalistico Papa Ernest Hemingway”. Il nome del premio “Papa” richiama il soprannome che Gerald Murphy diede all’amico Hernest Hemingway al ritorno da uno dei suoi primi viaggi in Spagna. Il premio, che rientra nel programma culturale delle giornate dedicate a Hemingway denominate “Hemingway, il Nobel nella laguna di Caorle”dal 23 al 31 luglio. Presidente del comitato d’onore è John Hemingway, nipote del giornalista e scrittore statunitense. La premiazione, prevista per il 25 luglio, sarà a Caorle.

A chi è rivolto. Il concorso è riservato agli studenti universitari iscritti ai corsi di laurea in Scienze della comunicazione, Comunicazione visiva e multimediale o Relazioni pubbliche e ai frequentanti delle scuole di giornalismo, a titolo individuale e non in forma di gruppo. L’elaborato dovrà essere inviato entro le 13 del 15 luglio.

Obiettivo del premio è valorizzare giovani che desiderano intraprendere la professione giornalistica o aspiranti scrittori. Il Premio ha per oggetto l'intenso e duraturo rapporto di Ernest Hemingway con il Veneto e la valorizzazione degli scritti del giornalista e scrittore statunitense ispirati dalle terre venete e diventati patrimoni dell'umanità. Le proposte concorsuali devono, in particolare, puntare a valorizzare il rapporto di “Papa” con i luoghi veneti che nutrirono la sua immaginazione di scrittore, per questo i concorrenti sono invitati a tener presente, in particolare, alcuni aspetti che possono essere considerati variabili significative, anche se non esclusive, per la realizzazione dell'elaborato scritto, come, ad esempio, gli orrori della Grande Guerra che videro Hemingway giovanissimo volontario della Croce Rossa Americana sul fronte veneto, e ancora Venezia, Cortina e la laguna di Caorle che lo incantò nelle sue frequenti visite, e la cui bellezza è stata descritta in pagine diventate romanzi di successo.

25.06.2015

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