Internazionalizzazione di ricerca e didattica, pubblicato il nuovo bando

890.000 euro per finanziare le quattro azioni volte a favorire e incrementare i rapporti con Paesi stranieri

Un unico bando di internazionalizzazione per  lo sviluppo di attività di cooperazione internazionale di ricerca e di didattica. Per la prima volta quest’anno l’ateneo ha unito tutte le azioni mirate a favorire e incentivare i rapporti con le università e enti di ricerca stranieri. Nel 2015 l’università ha inoltre deciso di investire più fondi in questo settore. 

“Quest'anno abbiamo raccolto i vari programmi di internazionalizzazione in un unico bando per consentire una migliore pianificazione delle  attività. Il bando è composto da quattro azioni – spiega Lidia Angeleri, delegata del rettore all’Internazionalizzazione -. Tre azioni (Visiting,  Incentivazione dell'offerta formativa in lingua straniera e CooperInt in ingresso) sono volte ad attrarre non solo docenti e ricercatori stranieri interessati a svolgere attività didattica e/o di ricerca nel  nostro ateneo, ma  anche studenti internazionali. La  quarta azione (CooperInt in uscita) finanzia periodi di mobilità verso  istituzioni straniere dei nostri docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti e specializzandi. C'è un netto incremento del budget rispetto all'anno passato, e sono disponibili finanziamenti a valere sui fondi di ateneo per la Cooperazione allo sviluppo riservati a mobilità da o verso  istituzioni situate in Paesi in via di sviluppo.
Il programma, che ha un budget totale di 890.000 euro, è suddiviso al suo interno in  quattro azioni. L’Azione 1 – Visiting – prevede l’invito di docenti provenienti da istituzioni straniere a cui verrà affidata la titolarità di uno o più insegnamenti (impartiti in lingua straniera o italiana) all’interno di corsi di laurea, laurea magistrale e laurea a ciclo unico. L’Azione 2 – incentivazione dell’offerta formativa – ha l’obiettivo di aumentare gli insegnamenti in una lingua straniera, sia dei corsi di laurea che dei corsi di dottorato, grazie all’invito di docenti stranieri. L’Azione 3 – Cooperint in ingresso – finanzia la mobilità in ingresso di giovani ricercatori o docenti universitari e scienziati di chiara fama sempre provenienti da università e istituti stranieri. Infine l’Azione 4 dà la possibilità a docenti, ricercatori, dottorandi , assegnisti e specializzandi dell’ateneo veronese di svolgere un periodo di mobilità all’estero chiedendo il finanziamento.

Per le azioni 1 e 2 la scadenza per la presentazione delle candidatura è il 13 marzo, mentre per le Azioni 3 e 4 la scadenza è il 6 marzo.

Ascolta l'intervista a Lidia Angeleri realizzata dalla redazione di FuoriAulaNetwork

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06.02.2015