Visita al complesso edilizio Santa Marta

Presentato agli organi di informazione lo stato di avanzamento dei lavori dell’ex panificio

Si stanno per concludere i lavori di recupero dell’ex Panificio austriaco Santa Marta, futura sede dei dipartimenti di Economia Aziendale, Scienze Economiche e una parte di Scienze Giuridiche. Mercoledì 17 dicembre i giornalisti degli organi di informazione locali hanno partecipato al press tour potendo così vedere lo stato di avanzamento dei lavori. Ad accompagnarli il rettore Nicola Sartor, il direttore generale Giulio Coggiola Pittoni, il prorettore Giancesare Guidi e la delegata alla Comunicazione Adriana Cavarero. Con loro il direttore dei lavori Mario Spinelli, il responsabile della direzione Tecnica Gianfranco Arieti e il personale dell’ufficio tecnico di ateneo che segue costantemente l’intervento di recupero del complesso edilizio. Un progetto di restauro e ristrutturazione destinato non solo alla comunità accademica, ma all’intera città dato che l’opera rientra in un più vasto progetto di riqualificazione urbana di Veronetta, importante area storica della città.

I lavori sono iniziati ad ottobre 2009. Ad oggi si può definire completa la fase relativa alle opere di restauro e consolidamento con le lavorazioni di pulizia delle superfici murarie e il risanamento delle strutture murarie a volta e del sistema ligneo di copertura, mentre sono in fase di completamento le partizioni vetrate, la scala metallica con gli ascensori di connessione verticale, le coperture delle corti ed il complesso apparato impiantistico: centrale termica e sottocentrali, impianto geotermico e distribuzioni interne.

L’importo dei lavori per l’intervento edilizio ammonta a  oltre 28 milioni di euro mentre l’intervento nel suo complesso ha un costo di 37 milioni di euro comprensivo dell’intervento edilizio, degli arredi, delle dotazioni previste e degli interventi per il risparmio energetico e le energie rinnovabili e degli oneri fiscali. I costi dell’opera, interamente a carico dell’ateneo, provengono in parte da accantonamenti di bilancio e in parte dall’accensione di mutui contratti con la Banca europea per gli investimenti, Bei e da Unicredit. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’Isp – Iuav Studi e Progetti, la gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori è stata vinta dall’impresa Consorzio Cooperative costruzioni – Ccc società cooperativa e i lavori sono stati affidati alla consorziata Cooperativa costruzioni S.C.

Nell’ex Panificio sorgeranno spazi dedicati a studenti, personale docente, ricercatore e personale tecnico amministrativo. Aree destinate a funzioni diverse che si susseguono dal piano interrato al sottotetto. Al piano interrato sorgeranno, infatti, 8 laboratori didattici per 324 posti, un deposito libri di 540 mq e una zona ristoro di circa 350 mq, al piano terra una hall di accesso e 11 aule didattiche per un totale di circa 758 posti a sedere e una zona destinata alla segreteria studenti. Al primo e al secondo piano saranno ospitati gli studi dei docenti e gli uffici del personale tecnico amministrativo per circa 160 postazioni di lavoro e 8 aule didattiche di cui 3 per i dottorandi. All’ultimo piano troverà, invece, collocazione una biblioteca con sale consultazioni per 256 posti, una zona a scaffale aperto di circa 825 mq, una zona a scaffale aperto tematica con n. 64 posti di consultazione di circa 350 mq, uffici per il servizio bibliotecario per 16 postazioni di lavoro e ulteriori 30 postazioni di lavoro riservate al personale dei dipartimenti.

Ascolta l'intervista audio al rettore realizzata dalla redazione FuoriAulaNetwork 


17/12/2014

Sara Mauroner