La consegna dei diplomi del corso organizzato da Fondazione Its logistica

Focus Economia con Ivan Russo ricercatore e presidente del comitato tecnico scientifico di Fondazione Its logistica

Si è da poco concluso il corso “Tecnico superiore dei Trasporti e dell'Intermodalità” organizzato da Fondazione Its logistica fondata dall’università di Verona assieme a enti pubblici e aziende private. 22 i giovani diplomati della seconda edizione del percorso formativo che anche quest’anno ha già registrato un ottimo risultato in termini di occupazione degli studenti. Merito di una proposta formativa attenta alle esigenze delle aziende e di un settore, quello della logistica, considerato sempre più strategico. Ivan Russo, ricercatore di ateneo e presidente del Comitato tecnico scientifico del corso, ci ha spiegato cos’è la logistica e le ragioni della richiesta crescente di professionisti in questo settore.

La logistica  – spiega Russo – è la responsabile del nostro stile di vita che desidera trovare al supermercato uno yogurt con una scadenza di almeno 8-10 giorni, di poter scegliere una varietà di salmone proveniente dalla Norvegia o dall’Irlanda, quindi di entrare in un negozio di abbigliamento e trovare sullo scaffale una camicia dell'ultima collezione estiva, ma made in Thailandia o di attendere comodamente a casa l’arrivo di un paio di libri acquistati su qualche sito di e-commerce. Questi sono alcuni semplici ma efficaci esempi che danno l’idea di come la logistica impatti nella quotidianità di ciascuno di noi attraverso l’organizzazione di un flusso di prodotti che li porta nel luogo richiesto, a costi ragionevoli e al momento opportuno. Farlo in maniera efficiente ed efficace richiede delle professionalità specializzate che necessitano di un percorso professionale ben strutturato”.

 

Qual è l’offerta formativa dell’ateneo nell’ambito della logistica e quali gli sbocchi professionali che questi percorsi offrono?

"L’Ateneo propone alcuni corsi che formano studenti con competenze legate al mondo professionale della logistica: customer service e supply chain management nell’ambito della laurea magistrale in Marketing e comunicazione d’impresa, Logistica e Marketing internazionale nella laurea magistrale in Economia internazionale e Risk management nella laurea magistrale in Economics. Inoltre, è in fase di lancio la XIV edizione del Master post laurea in Logistica – Supply Chain Management  supportato dall’Interporto Quadrante Europa di Verona e da imprese di primo piano. Obiettivo del Master è quello di formare logistics manager e supply chain manager con specifiche competenze direzionali nell’organizzazione dell’approvvigionamento, della produzione, del magazzino e della distribuzione in catene di fornitura complesse. Infine, l’università di Verona è socio fondatore dell’Istituto tecnico superiore in logistica che organizza il corso post-diploma, attivo sia a Verona che a Venezia".

 

In termini di occupazione, qual è il riscontro da parte del mondo aziendale?

"Verona nasce come centro logistico naturale del traffico merci nelle direttrici nord-sud ed est-ovest, un territorio in cui numerose imprese hanno localizzato magazzini, centri distributivi e di produzione, anche grazie alla presenza del primo interporto italiano di traffico combinato. Questo, in particolare negli ultimi anni, ha generato una forte richiesta di figure professionali specializzate sia a livello direzionale che operativo. L’ateneo ha avuto un ruolo fondamentale nel raccogliere le necessità delle imprese in termini di competenze e figure professionali mancanti per costruire nel tempo una vera e propria filiera della formazione e della cultura professionale in ambito logistico attraverso la nascita e lo sviluppo di corsi e master specialistici. In particolare, una recente ricerca della società di consulenza Michael Page, tra le prime al mondo per ricerca e selezione del personale specializzato, ha evidenziato come la richiesta di esperti di logistica in Italia abbia registrato un’impennata considerevole e con essa sono cresciuti anche i relativi salari, particolarmente  in regioni dove la logistica ha infrastrutture e centri distributivi storicamente ben sviluppati come Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per questo inizio del 2014, infatti, l'aumento degli stipendi oscilla tra l’8 e il 10% per direttori logistica, supply chain manager, responsabili magazzini, depositi e logistica distributiva".

 

In un periodo di sofferenza dei mercati globali, perché il settore logistico risulta ancora strategico?

"Due i trend che fanno della logistica un settore in crescita: l’internazionalizzazione e l’impatto dell’e-commerce come  modalità di acquisto nel settore dei servizi e dei beni in numerosi settori industriali. In particolare le piccole e medie imprese italiane che negli ultimi cinque anni si sono internazionalizzate ora riescono a generare buona parte del loro fatturato all’estero mantenendosi, nonostante la crisi economica italiana, estremamente competitive. Questo è possibile anche attraverso una efficiente gestione della logistica internazionale e di tutte le pratiche operative legate a import ed export di merci, nonché attraverso un'organizzazione efficiente ed efficace del network distributivo e di fornitura. Il trend di crescita molto rilevante dell’e-commerce, a sua volta, comporta un’attenzione considerevole del servizio al cliente, che vuole quanto acquistato in tempi rapidi e certi e una gestione efficiente dei costi di consegna e di stoccaggio delle merci, che possono risultare molto complessi, variabili e onerosi. In questo scenario servono competenze specifiche capaci di gestire informazioni e ridurre i costi di magazzini, depositi, centri di spedizione, approvvigionamenti mantenendo un livello di puntualità del servizio in linea con le attese del consumatore finale".

18.08.2014