Anziani e movimento, al via la prima summer school sul tema finanziata dalla Commissione europea

Fino al 29 giugno Scienze motorie ospita la summer school in "Physical activity and ageing". L'evento di formazione è promosso dall'Eunaapa. Partecipanti da 6 nazioni

Scienze motorie ha sempre messo al centro delle proprie attenzioni l’educazione degli anziani alla cultura del movimento. Una nuova occasione per confrontarsi su questo tema sarà la prima Summer school on Physical activity and ageing che si terrà da giovedi 26 a domenica 29 giugno nell’area di Scienze motorie dell’università. L’evento di formazione è promosso dal network di università Eunaapa, European Network for Action and Physical Activity, nell’ambito delle iniziative previste da un finanziamento del piano Public health 2013 della Commissione Europea. La Summer school, diretta da Federico Schena, presidente del collegio didattico di Scienze motorie, si svolgerà in lingua inglese con la presenza di esperti internazionali nel settore dell’attività fisica e della salute.

“Sarà una preziosa opportunità di confronto – ha commentato Federico Schena – tra professionisti ed esperti di diverse nazionalità, necessaria a far emergere una linea di azione comune per la futura formazione di operatori competenti e per l’implementazione di progetti di attività fisica per la popolazione anziana”.

La Summer school sarà un momento di progettazione condivisa e di formazione di educatori nell’ambito medico, sanitario e motorio impegnati a favorire la salute e il benessere degli anziani. Durante le quattro giornate di corso verranno illustrati i differenti processi di invecchiamento, gli effetti dell’attività fisica, i fattori motivazionali per effettuare l’esercizio fisico e le diverse tipologie di programmi di attività motoria. Lo scopo è quello di diffondere esempi di buone pratiche basate su metodologie efficaci, per ideare, progettare e valutare interventi sostenibili. Questo è stato da sempre un obiettivo primario di Scienze motorie di Verona, impegnata nella creazione di protocolli e metodi di valutazione delle capacità motorie nell’anziano atti a favorirne il benessere e la salute. Ne è la prova, ad esempio, l’iniziativa “La salute nel movimento” in cui si realizzano programmi di attività fisica per la prevenzione dell’invecchiamento.

25.06.2014