Gabriele Fedrigo

La presentazione dell’ultimo libro di Gabriele Fedrigo chiude il ciclo di conferenze “Io scrivo, tu mi leggi”

“Il neutro come modalità per eludere l’arroganza dei paradigmi e il binarismo del pensiero”. Questo il tema al centro del libro Tilt! I carnet di Roland Barthes, presentato dall’autore Gabriele Fedrigo, saggista e membro dell'équipe “Paul Valéry” dell’Item, Institut des textes et manuscrits modernes. L'appuntamento ha chiuso il ciclo di conferenze “Io scrivo, tu mi leggi” promnosso dalla biblitoteca Frinzi e dedicato all'incontro con gli autori.

La presentazione. “Per Barthes fare tilt vuol dire mettere il pensiero fuori funzione o fuori da una determinata modalità di funzionamento”, così l’autore ha spiegato il titolo e l’argomento del suo ultimo libro, pensato come un’iniziazione alle lezioni del Collège de France tenute dal pensatore e semiologo Roland Barthes. L’intellettuale francese trattò nel corso dell'anno accademico 1977-78 il tema del neutro, inteso come uno strumento capace di sfuggire alla violenza generata dal binarismo concettuale alla base del nostro modo di pensare. Il neutro viene visto dunque sotto una luce nuova, lontano dalla cattiva fama che gode nell’opinione comune.

Fedrigo ha esaminato alcune figure che permettono al neutro di manifestarsi, soffermandosi in particolare sulla delicatezza, tratto femminile che elude il “machismo” del pensiero occidentale. Per l’autore “là dove c'è delicatezza, c'è sfumatura. La delicatezza si nutre della possibilità di rendere sfumate o di togliere le opposizioni, e fa di questo togliere una pratica di esistenza”. Questa figura apre all’effimero e alla futilità come possibilità di sentire il fluire della vita senza la pretesa di concettualizzarla. Lo scrittore si è infine concentrato sulle possibilità di resistenza ai conflitti, individuando nel silenzio e nel ritiro dai contrasti delle vie scandalose per porsi in modo differente rispetto alle opinioni dominanti.

L’autore. Per Gabriele Fedrigo il libro è l'ultima tappa del suo percorso intellettuale, orientato alla ricerca dei diversi modi di plasmare la sensibilità del corpo e del pensiero. In questa indagine personale lo scrittore ha incontrato e approfondito in diversi saggi autori come Valéry e Foucault. Tra i suoi libri pubblicati sono di particolare interesse “Estetica dell'esistenza e ascesi 'gay'. Appunti attorno a Michel Foucault”, “Homo neuro-aestheticus” e “Negrarizzazione. Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga della bellezza”, presentato in Frinzi nel 2011.

23/12/2013