Il futuro in bicicletta

L’Università di Verona propone una nuova figura professionale per valorizzare la mobilità sostenibile

Sono 21 gli iscritti al primo corso di formazione e perfezionamento “Promotore della mobilità ciclistica” dell’ateneo scaligero realizzato dal collegio didattico di Scienze motorie e dal dipartimento di Scienze neurologiche, neuropsicologiche, morfologiche e motorie. Un successo che va oltre le previsioni e dimostra la volontà di dare corpo ad un nuovo progetto di vita e mobilità basato sul mondo a due ruote.

«Con questo primo corso – spiega Federico Schena, direttore del corso e docente di Scienze motorie – l’Università di Verona cerca di unire le proprie competenze specialistiche in materia sportiva e di marketing territoriale con quelle ingegneristiche del Politecnico di Milano e dell’Università di Brescia assieme alle esperienze professionali di pianificazione, progettazione e valorizzazione dei territori mediante la mobilità ciclistica di alcuni esperti locali. Ci auguriamo che questa nuova figura professionale possa trovare spazio sia nella pubblica amministrazione che nelle attività private e in nuove forme di imprenditorialità».

Come diventare promotore della mobilità ciclistica. Il corso, inaugurato l’8 marzo, riparte dopo la pausa pasquale con un fine settimana all’insegna dell’esperienza pratica. Venerdì 12 aprile, gli studenti usciranno dalle aule accademiche e in sella ad una bici scopriranno la rete ciclabile di alta qualità realizzata a Mestre. Sabato 13 aprile, invece, faranno tappa alle Terme euganee, anello dei Colli Euganei, per avventurarsi nello straordinario percorso ciclabile cicloturistico del posto. Entrambe le giornate si concluderanno con una serie di incontri formativi con i progettisti e i gestori delle opere. Da venerdì 10 maggio riprenderanno le lezioni con l’inizio del terzo modulo che prenderà in esame aspetti di tipo gestionale – commerciale e sportivo. La giornata sarà aperta dall’intervento “Mobilità ciclistica e ciclo-turismo nel diritto interno e comparato” di Marco Torsello, docente di diritto privato comparato al dipartimento di Scienze giuridiche dell’ateneo scaligero. Sempre allo stesso tema saranno dedicate le lezioni di sabato 11 maggio e venerdì 7 giugno. Il quarto e ultimo modulo, in programma per sabato 8 giugno, tratterà, invece, aspetti di tipo formativo – comunicativo tra cui la comunicazione d’impresa per le nuove tendenze, gli investimenti delle aziende e le azioni dei progetti europei. Tra questi ultimi due moduli sono previste altre due uscite pratiche. Venerdì 24 maggio, a Bolzano, gli studenti potranno percorrere la rete ciclabile della città, mentre il giorno successivo andranno in Valsugana per un nuovo percorso ciclabile cicloturistico di qualità.