Una nuova luce nel segno della sostenibilità

Illuminare rispettando l’ecologia diventa possibile grazie al progetto Joint Project dell’Università di Verona. Al via il bando 2012

“La ricerca può diventare un volano per l’economia ancor più in un momento di difficoltà come quello attuale”. Gianpaolo Dalle Vedove, consigliere del rettore per la valorizzazione della proprietà intellettuale ha introdotto con queste parole la presentazione del nuovo bando Joint Projects 2012. In questa ottica l’Università di Verona anche quest’anno stanzia 800 mila euro per continuare ad alimentare la sinergia tra il mondo della ricerca e quello dell’industria. A supportare questa collaborazione la presenza di Luca Grazioli, direttore risorse umane di Performance in Lighting, azienda veronese che ha avviato con l’Ateneo un progetto per un sistema di illuminazione ecosostenibile. Punto d’arrivo sarà ottenere materiali innovativi e rispettosi del consumo energetico e dell’ambiente.

I punti cardine del sodalizio. Studio, ricerca pura, prototipi e nuove attrezzature non obsolete, questi gli strumenti motore della competizione economica.“L’impresa deve rinnovarsi e cercare giovani per agevolare l’impostazione del proprio futuro e trova nell’università un valido interlocutore” spiega Andrea Pernigo, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria. Di anno in anno l’Ateneo valorizza le collaborazioni come Start Up e Joint Projects che si appoggiano sulle capacità organizzative dell’industria e in cambio offrono competenze scientifiche e risorse intellettuali. Le collaborazioni si basano su progetti di sviluppo pre-competitivo che partono dalla ricerca o dalla sperimentazione in una prospettiva di condivisione  degli obiettivi. “Sarà così possibile lo sviluppo della competitività e una maggiore conoscenza del mercato in cui l’azienda deve porsi in un confronto alla pari con le istituzioni necessario per una pianificazione economica futura” conclude Grazioli.

Joint Projects. L’iniziativa dal 2005 apre al futuro e alle risorse innovative. “In questi anni sono stati 106 i progetti finanziati” spiega Dalle Vedove “nel 2011 in particolare si è riusciti a raccogliere una cifra considerevole grazie alla fusione tra esperienza d’impresa e conoscenza universitaria”. Nella precedente edizione sono stati 28 i progetti finanziati e 35 i soggetti esterni tra enti e imprese coinvolti grazie all’iniziativa per un investimento in ricerca di 2.665.509,78 euro. I partner si sono impegnati con 1.357.916,54 euro mentre i dipartimenti e i centri di ricerca hanno destinato risorse per 573.402,19 euro. Le domande per il bando 2012 devono essere inoltrate on line e dovranno essere presentate entro il 19 novembre.