Dalla toga alla cattedra

Il procuratore aggiunto di Milano incontra gli studenti per parlare di etica, reati economici e finanziari

Venerdì 5 ottobre alle 9.30 al Silos di Ponente di via Santa Marta, all’interno del corso di laurea magistrale in Economia e legislazioni d’impresa sarà ospite Alfredo Robledo, procuratore aggiunto della Procura di Milano, per una lezione sull’etica, i reati economici e il confronto con le sanzioni in altri paesi europei. All’intervento del procuratore seguirà un dibattito con gli studenti moderato da Paolo Biondani, inviato de «L’Espresso».

L’ospite. Robledo, da sempre impegnato sul fronte dei reati economi e finanziari, è oggi titolare dell’inchiesta sui derivati al Comune di Milano e della frode fiscale meglio conosciuta come «caso Brontos». A capo delprocesso sui derivati venduti al Comune di Milano, iniziato nel maggio 2010 dopo due anni di indagini, Robledo porta davanti ai giudici quattro banche – Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank – accusandole di truffa ai danni del comune.La condanna delle banche chiesta dal procuratore èuna pena pecuniaria di un milione e mezzo ciascuna oltre alla confisca di 72 milioni di euro, aggiungendo l’interdizione per un anno a contrattare con la pubblica amministrazione. Da pochi giorni sempre nel capoluogo lombardo Robledo è impegnato anche nel processo per la maxi-frode fiscale da 25milioni di euro realizzata attraverso un’operazione di finanza strutturata chiamata Brontos. Robledo aveva chiesto il rinvio a giudizio, accolto dalla Procura, per Alessandro Profumo, ex amministratore delegato di Unicredit, accusandolo di dichiarazione fraudolenta dei redditi con ostacolo alle indagini e l’aggravante di aver promosso o organizzato la cooperazione al reato. Oltre a Profumo sono state chiamate a processo altre 19 persone tra cui 3 dipendenti di Barclays e 17 tra manager e ex manager di Unicredit.