I relatori di Il tempo nel tempo

Infinitamente 2012, venerdì 16 marzo, alla Società Letteraria, ha dato la parola ad Alessandro Azzoni, Massimiliano Veronesi, il presidente dell’associazione Estremi Meteo 4, prima associazione di meteorologia del Veneto, a Marco Camera e a Luca Stevanato, esperti di meteorologia e membri dell’associazione.

Grazie  ad Alessandro Azzoni e agli appassionati cultori di meteorologia dell’associazione Estremi Meteo 4, i fenomeni climatici non sono più un mistero neanche per quegli spettatori che non si erano mai avvicinati a questo campo scientifico. I relatori de Il tempo nel tempo, l’incontro di Infinitamente sui cambiamenti climatici hanno dato il loro contributo di esperti.

Il tempo nel tempo. Il tempo in quanto clima che si evolve nello scorrere del tempo cronologico con un focus affezionato al particolare microclima della città di Verona e un chiarimento sull’origine dei principali fenomeni atmosferici, questi i temi di cui ci hanno parlato, invitati a intervenire a Infinitamente, Azzoni e i componenti dell’associazione Estremi Meteo 4. I temi affrontati sono stati i disagi portati dall’autunno-inverno appena trascorso con le sue piogge torrentizie sulla Liguria in novembre, la siccità negli ultimi 4 mesi in un territorio quale il nord Italia dove le precipitazioni sono di norma regolari, e la nevosità eccezionale che ha colpito il centro del paese nella prima metà di febbraio. Allo scopo di mettere in evidenza quanto il clima sia andato modificandosi nei secoli in direzione di un aumento sensibile delle temperature, sono stati poi letti passi dalle cronache delle epoche passate che raccontavano alcune annate storiche di inverni rigidissimi e dipingevano una per noi irriconoscibile Verona innevata o un Adige e una laguna veneziana del tutto congelati.

Il clima di Verona. Qual è il segreto del mite clima veronese? Un piccolo pettine di montagna sulla testa la risposta.  Sopra la città, le Alpi e i monti Lessini hanno proprio la forma di questo utensile e proprio grazie a questa conformazione riesce a farsi baciare dal sole anche quando il tempo è pessimo non solo al di là delle Alpi ma anche nel resto del nord Italia. La città è infatti una delle meno nevose d’Italia e  ha un numero di giornate di nebbia annue davvero trascurabile.

Meteorologia, una scienza giovane. “Un gioco di alta e bassa pressione, masse d’aria che s’incontrano causando tempo stabile o precipitazioni”, ecco come ha definito il clima Azzoni per poi spiegare con termini semplici ma puntuali le cause delle condizioni meteo. La meteorologia è una scienza recente, ciò che oggi è possibile spiegare  e l’attendibilità sempre maggiore delle previsioni meteo erano inimmaginabili anche solo 50 anni fa e lo dobbiamo alle scoperte scientifiche degli ultimi 20 anni.