Massimo Franchi

Il 20 e il 21 marzo al Policlinico Rossi di Borgo Roma un incontro sulle ultime cure e scoperte nel campo della fertilità

Verona capitale dell’innovazione in chirurgia oncologica. Il 20 e il 21 marzo, nell’aula magna della Lente didattica del Policlinico Rossi di Borgo Roma, si terrà il XXIII convegno nazionale della Società italiana di oncologia ginecologica, “L´innovazione, la cooperazione e la fertilità in ginecologia oncologica”.
L’appuntamento cade in concomitanza con la nascita di una struttura integrata ospedaliera – universitaria tra le più importanti in ambito oncologico a livello europeo. La cooperazione tra gruppi nazionali di ricerca in ginecologia oncologica e società scientifiche sarà, infatti, il filo conduttore della due giorni di studi. Si parlerà di innovazione in ambito terapeutico, dall’introduzione di chemioterapici di ultima generazione all’impiego di farmaci biologici. Si tratta di cure più efficaci e meglio tollerate che aumentano qualità e le aspettative di vita delle pazienti affette da neoplasia ginecologica. Per questo ampio spazio sarà riservato al tema della  preservazione della fertilità su cui si confronteranno i maggiori esperti ginecologi oncologi in Fisiopatologia della riproduzione.L’appuntamento si concluderà con il premio “Innovazione del futuro”, un riconoscimento che la Siog dedica ai migliori contributi scientifici presentati dai giovani ginecologi oncologi.

Il programma. Diverse saranno le sessioni previste durante i due giorni. Dopo i saluti delle autorità e l’introduzione del Rettore Alessandro Mazzucco, docenti, medici e specialisti si confronteranno su prevenzione e terapie innovative nelle diverse patologie ginecologiche. Saranno affrontate le varie problematiche riguardanti la chemioterapia e la chirurgia dei sarcomi, l’endometriosi e il carcinoma ovarico. “Cooperazione e innovazione– ha affermato Massimo Franchi, presidente della Siog e docente della facoltà di Medicina dell’Università di Verona – sono le parole chiave del convegno. Cooperazione tra i gruppi nazionali di ricerca in ginecologia oncologica e società scientifiche che integra, a livello istituzionale, quanto espresso dai singoli relatori ginecologi oncologi, oncologi medici, chirurghi e patologi. L´innovazione sarà il tema dominante negli interventi dei relatori che spaziano dalle problematiche di un modernissimo monoblocco chirurgico, alle peculiarità realizzate in una sala di chirurgia mininvasiva, al razionale delle più avanzate tecniche chirurgiche”.

Siog. La Societa' Italiana di Oncologia Ginecologica si occupa di studio, prevenzione e trattamento del cancro a livello ginecologico, perseguendo finalità di solidarietà sociale nel settore della formazione in ambito sanitario. L’associazione programma la formazione per giovani medici specializzati o specializzandi che vogliano completare il loro iter professionale in ambito gineco-oncologico e favorisce l’interscambio a livello internazionale per la formazione di medici dedicati all’oncologia ginecologica. Promuovere, inoltre, corsi di formazione e di aggiornamento per i giovani studenti o specializzandi interessati alla materia gineco-oncologica.