Giuseppe Tovini

Il 23 febbraio alle 15 a Giurisprudenza un convegno per parlare dell’eredità di una delle figure più importanti dell’avvocatura italiana

Evolvere la professione giuridica in una via per curare gli interessi della collettività e i bisogni della società. Giuseppe Tovin ha fatto di questo compito la sua principale ragione di vita. Partendo da un approfondimento sulla sua figura e sul suo lavoro, giovedì 23 febbraio alle 15 nell’aula magna della facoltà di Giurisprudenza, si terrà il convegno “La responsabilità sociale della professione forense”. Organizzato dalla Libera associazione forense (Laf) e con il patrocinio dell’Università e del Comune di Verona e dell’Ordine degli avvocati di Verona l’incontro tratterà di deontologia e regole professionali.


Il convegno. Numerose saranno le riflessioni che partiranno dalle opere e dal pensiero di Tovini. “Il giurista cattolico: tra realismo e metodo” sarà l’intervento di Francesco Ruscello, professore di diritto privato dell’ateneo scaligero. Aldo Bulgarelli, ex presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Verona ci racconterà la professione forense tra passato, presente e futuro con “L’avvocato di fronte alle sfide del tempo”. A concludere il dibattito Paolo Tosoni, presidente della Laf che parlerà del “Contributo dell’avvocato alla giustizia”, affrontando i temi delicato incrocio tra la professione e il sistema giuridico. A moderare sarà Guido Facciolo, avvocato del Foro di Verona.


Giuseppe Tovini. Una vita tra la gente e per la gente, guidato dai valori cattolici dell’altruismo e della fratellanza. Avvocato bresciano e padre di 10 figli, Tovini fu un grande appassionato della sua professione, fondò numerose opere, tra le quali l’Istituto Luzzago, la Banca San Paolo di Brescia e il Banco Ambrosiano di Milano. Fu inoltre sua l’idea di istituire l’Università Cattolica di Milano, fondata poi da Padre Gemelli. Credeva fortemente nella centralità della formazione educativa e nella grande forza delle istituzioni cattoliche quali guide per lo sviluppo della società. Per le sue grandi opere e la sua umanità nel 1998 è stato proclamato beato dalla Chiesa.


Informazioni e iscrizioni.
L’evento è stato accreditato per 3 crediti formativi nella materia “Deontologia”.
L’ingresso è aperto a tutti, previa iscrizione all’indirizzo e-mail: info@lafverona.it, fino ad esaurimento posti. La conferma per la partecipazione verrà comunicata via e-mail.

info@lafverona.it
Patrizia Zanetti – 3334450410