Lorenzo Burti

Lorenzo Burti fa il punto del congresso avvenuto tra il 14 e 16 settembre

Bilancio positivo per il 10° congresso nazionale della società italiana di Riabilitazione psicosociale (Sirp), sezione speciale della società italiana di psichiatria. L’evento, svoltosi dal 14 al 16 settembre a Verona per celebrare i suoi dieci anni di attività, ha ospitato docenti, ricercatori ed esperti dell’ambiente sociosanitario. Abbiamo fatto il punto delle tre giornate con Lorenzo Burti, presidente onorario e ordinario di Psichiatria dell’università.

Professor Burti, nuovamente a Verona per celebrare un anniversario importante. Chi ha contribuito al successo dell’evento? 

Un finale scoppiettante quello del congresso che ha visto ogni giorno la collaborazione non solo di docenti universitari e medici veronesi ma anche di oratori d’eccezione provenienti da discipline diverse da quelle della psichiatria a conferma del taglio interdisciplinare dell’evento. Tra questi anche l’Onorevole Ignazio Marino, presidente della Commissione parlamentare che effettuò l’ispezione negli ospedali psichiatrici giudiziari.  Interessante il filmato molto forte girato nel corso della ispezione e dibattuto, con ampia partecipazione del pubblico, su problematiche e possibili misure per cambiare una situazione veramente insostenibile. Hanno contribuito efficacemente al dibattito anche  il dottor Franco Scarpa, direttore dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino e  il dottor Giovanni Tognoni, direttore dell’Istituto Mario Negri Sud approfondendo dal punto di vista epistemologico e storico la tematica.  Presente anche l’Onorevole Paolo Corsini, ordinario di Storia moderna all’Università di Parma, che ha illustrato con grande lucidità i problemi sottesi dall’incontro di diverse culture determinato dal fenomeno delle migrazioni.

Interessante e commovente la relazione di due oratori giapponesi. Che ruolo hanno avuto?

I professori Teruo Yanaka e Shoehi Sakai hanno mostrato le immagini drammatiche del sisma avvenuto in Giappone l’11 marzo 2011. Importanti e interessanti sono stati i dati  sulle ricadute per la salute mentale della popolazione e sugli strumenti messi in atto per soccorrere le aree colpite.

Fenomeno dell’immgrazione, rinnovo delle cariche, gestione delle risorse, risultati e cambiamenti. Sono solo alcuni degli argomenti trattati. Come ha risposto il pubblico?

Sostenuta la partecipazione del pubblico anche a conclusione del congresso. Ciò  ha testimoniato l’interesse suscitato dalle tematiche e dai relatori.