"Il capitolo introduttivo parlerà scozzese"

Intervista a Eleonora Cecchin dottoranda in Anglofonia che sta svolgendo un periodo di ricerca all'università di Aberdeen

Eleonora Cecchin sta svolgendo il dottorato in Anglofonia alla facoltà di Lingue dell'ateneo di Verona. Grazie alla borsa di studio finanziata con il bando CooperInt,  dall'inizio di luglio sino a settembre è all'università scozzese di Aberdeen per svolgere ricerca bibliografia in riferimento alla tesi di dottorato che la vede impegnata sul tema: Witness, Testimony, Evidence in Three Contemporary Novels. La redazione di Univrmagazine l'ha contattata per chiederle di rispondere ad alcune domande sull’esperienza di  ricerca che sta svolgendo in Scozia.

Eleonora perché ha scelto come destinazione Aberdeen?

Ho scelto Aberdeen (Scozia) perché sono già stata qui a studiare in altre due occasioni. La prima nel 2007 con il progetto Erasmus, e la seconda nel 2008 per fare ricerca bibliografica per la mia tesi di laurea specialistica. Mi è sembrato naturale ritornare in un posto conosciuto e in un'Università che ritengo affidabile e seria.

Quali impegni occupano le sue giornate in università?

Le mie giornate consistono principalmente nel frequentare la biblioteca principale dell'Università, denominata Queen Mother Library, dove posso fare ricerca bibliografica per la mia tesi. Altrimenti, rimango nel mio alloggio e raccolgo le idee per la stesura di un primo capitolo introduttivo.

Le difficoltà maggiori che ha dovuto affrontare?

Essendo questa la mia terza volta ad Aberdeen non ho difficoltà di alcun tipo. Ho scelto questa Università proprio perché mi ha sempre offerto molto.
 

In tre parole come definirebbe l’esperienza svolta?

Forte, Voluta, Conclusiva