Alessandro Lai

Intervista a Alessandro Lai rappresentante dell'ateneo nel nuovo Cda dell'Esu insieme a Daniele Corletto

Quale rapporto tra Università ed Esu? Abbiamo fatto il punto con Alessandro Lai rappresentante dell'ateneo nel nuovo Cda dell'Esu insieme a Daniele Corletto.

Professor Lai, quale collaborazione tra università ed Esu?

La collaborazione si rinnova con un modello di governance per il quale l'università trova nel nuovo Consiglio quattro suoi rappresentanti: due studenti e due professori. Oltre a ciò, per antica tradizione, a Verona, le due istituzioni hanno sempre marciato in assoluta sintonia. La percezione di questa stretta convergenza è stata molto forte anche nella prima riunione del nuovo Cda presieduto da Domenico Francullo, che vanta peraltro una ricca esperienza all'Esu, quale vice-presidente, in un precedente mandato.

La collaborazione fra università ed Esu è uguale in tutti gli atenei?

Certamente ci sono attività svolte pressoché dappertutto dagli enti di sviluppo (alloggi, mense, ecc). Ma in talune altre sedi universitarie gli enti di sviluppo universitario hanno sostituito gli atenei nello svolgimento di attività tipiche. Da noi il modello è diverso: l'università si è tenuta stretta le proprie funzioni, non le ha delegate, anche al fine di coordinarle con efficacia nel complesso dei servizi agli studenti. L'Esu però converge su alcune di queste, con apposite convenzioni e collabora fattivamente alla realizzazione. Insomma l'Esu "adotta" alcune iniziative dell'università, le fa e sente come proprie e dà loro un impulso importante. In un mondo in cui spesso le istituzioni parlano da sole, questo è un esempio concreto di come si "suona insieme", di un bel concerto, insomma.

Qualche esempio e qualche iniziativa di prossima realizzazione?

Nell'ambito di tutte quelle regolate da convenzione fra Esu e Università e già confermata dal nuovo Consiglio, nel primo Cda abbiamo già cominciato a mettere le basi per il nuovo grande Cereer Day dell'ateneo, rivolto agli studenti, che si terrà il 27 ottobre 2011 in università. L'Esu sarà in prima linea, come lo è già in tutte le iniziative svolte dall'Ufficio di Orientamento al lavoro: i risultati di questo concorso di sforzi comuni sono peraltro attestati dalle analisi di Almalaurea che testimoniano come i nostri ragazzi riescano a trovare sbocchi lavorativi in modo del tutto efficace.