Il Rettore Alessandro Mazzucco

L'editoriale del Rettore in occasione della visita del Presidente della Repubblica

L’Università di Verona ha dato con orgoglio il suo benvenuto al Presidente della Repubblica durante la cerimonia in programma mattina all’Arsenale. Abbiamo accolto il Presidente Napolitano presentando alcuni brani de “L’Alba delle Libertà”,  l’opera che il nostro Ateneo ha dedicato agli studenti e ai giovani per parlare loro della genesi e dei valori della Costituzione. Con questo spettacolo che debuttò con l’Adesione e la Medaglia della Presidenza della Repubblica ,abbiamo espresso la nostra partecipazione alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Lo abbiamo sentito applaudire dagli studenti che abbiamo invitato in questi anni alle rappresentazioni teatrali e dal grande pubblico che il 17 marzo scorso ha affollato l’auditorium della Gran Guardia per la cerimonia organizzata in collaborazione con Comune e Prefettura.

Abbiamo molto operato in questi ultimi anni per connettere con sempre maggior efficacia l’Università con la comunità in cui opera, per innervare la nostra attività nel tessuto sociale e civile di Verona e del Paese. Lo abbiamo fatto in alcuni casi anche con iniziative innovative, come “L’Alba delle Libertà”, un testo teatrale che esprime con le parole e la musica i contenuti culturali che, con i metodi tradizionali, i docenti trasmettono agli studenti nelle aule. Abbiamo aperto le porte della nostra Università e siamo usciti dalle aule. Abbiamo voluto incontrare Verona.

Siamo certi di aver intrapreso un percorso coerente con la “terza missione” dell’Università. Un percorso che valorizza l’eccellenza della nostra ricerca e della nostra didattica e che ci stimola a contribuire allo sviluppo della comunità civile che ci affida i suoi giovani,  con crescente fiducia. Una comunità alla quale vogliamo dedicare il nostro impegno, nel segno di quei valori che permisero di ricostruire il nostro Paese dopo la tragedia della guerra e che, immutati, ancora oggi ci esortano a operare per il futuro.

Un futuro che ha nell’Università un irrinunciabile motore di progresso e sviluppo.

 

Alessandro Mazzucco