Paolo Roffia

Intervista a Paolo Roffia, coordinatore del master e del corso di perfezionamento in Internal Auditing & Compliance

L’università di Verona è l’unica nel Triveneto che propone un master, un corso di perfezionamento e dei moduli professionalizzanti per l’internal auditing. Le immatricolazioni hanno raggiunto quota 22  e proprio per questo sono state riaperte le iscrizioni sino al 23 dicembre.  Ce ne parla il direttore Paolo Roffia della facoltà di Economia.

Professore, cos’è l’internal auditor?

L’internal auditor è una professionalità nata negli Usa all’inizio degli anni Quaranta, che si è via via diffusa in tutto il mondo e che in Italia è radicata da oltre un trentennio. Essa ha avuto enfasi recente con l’adozione da parte delle società quotate alla Borsa Italiana del codice di autodisciplina che prevede l’istituzione di comitati per il controllo interno. Anche la normativa vigente in alcuni rilevanti provvedimenti chiama in causa l’Internal Auditor come nel caso del decreto legislativo 58 del 1998, della legge Draghi e del decreto legislativo 231 del 2001 che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. La figura dell’internal auditor, in passato ricondotta a quella di un “ispettore” interno è assimilabile a quella di un “collaboratore” dell’azienda, a supporto dell’alta direzione e dell’organo volitivo. Egli effettua una verifica del corretto funzionamento del sistema di controllo interno, opera un monitoraggio delle strutture, delle procedure interne e delle politiche messe in atto dalla direzione aziendale. Oltre a ciò l’auditor supporta l’organizzazione monitorando la corporate governance, creando valore aggiunto con suggerimenti in tema di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei processi nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Come stanno andando le iscrizioni del Master per il 2011?

Molto bene: abbiamo avuto 22 iscrizioni per il master e tre per il corso di perfezionamento. Infatti abbiamo prorogato la data limite per permettere agli indecisi e ai ritardatari di potersi iscrivere: la chiusura definitiva sarà il 23 dicembre.

Perché ritiene che le iscrizioni siano andate così bene?

Un corso del genere è rilevante per le numerose piccole-medie imprese che costellano il territorio veneto. Oggi l’Internal Auditing è un processo molto rilevante per le aziende che intendono garantire determinati standard di corporate governance vogliono affrontare la prevenzione di particolari situazioni di rischio e orientare la gestione verso migliori performances. Disporre di tale figura all’interno di una azienda, significa garantire assistenza all’organizzazione nel proseguimento degli obiettivi, con un approccio professionale e sistematico capace di generare valore aggiunto essendo diretto a valutare e migliorare i processi di controllo, gestione dei rischi e corporate governance. Alla luce di questo, il corso si prefigge l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per sovrintendere all’impostazione, quindi al funzionamento, del sistema di controllo interno, offrendo la possibilità di acquisire le tecniche per il riscontro del rispetto delle normative e delle procedure interne delle aziende, per la verifica dell’adeguatezza e della funzionalità dei processi, della corporate governance aziendale. Osservando i partecipanti delle precedenti edizioni sono risultati tutti già occupati o almeno praticanti in diversi studi professionali.

Come viene organizzato il corso?

Le ore di didattica si svolgono il venerdì pomeriggio e il sabato mattina da dicembre nella facoltà di Economia dell’Università di Verona. Durante il corso vengono effettuate delle prove intermedie per constatare l’apprendimento da parte degli studenti e la possibilità di partecipare agli stages per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. La prova finale consiste in un project work che viene svolto in gruppo con la stesura di un piano di audit e i cinque studenti che a fine corso ottengono le migliori valutazioni ricevono un premio in denaro corrispondente al contributo di partecipazione.