Un'immagine della passata edizione

La quattordicesima edizione del Festival dall'8 al 12 settembre

Al via a Mantova il  quattordicesimo Festivaletteratura. Dall’8 al 12 settembre si incontreranno e confronteranno scrittori di tutti i continenti. Come da tradizione il programma prevede che figure di prestigio internazionale siano affiancate da giovani autori ancora sconosciuti ma assai promettenti. Tra i relatori presenti quest’anno anche due professori dell'Università di Verona. Emilio Franzina, docente di Storia contemporanea e Annarosa Buttarelli, docente di Filosofia della storia.  

Franzina e l’Ospite nemico. Negli ultimi anni l’Italia è stata scossa da episodi di intolleranza e, talvolta, vera e propria violenza nei confronti dei cittadini stranieri. Domenica 12 settembre alle 11 al Seminario vescovile Emilio Franzina incontrerà il pubblico del festival per raccontare la storia di un gruppo di immigrati italiani massacrati ad Aigues-Mortes il 17 agosto 1893 dai lavoratori locali per il timore di perdere il proprio posto di lavoro a causa loro. Il docente cercherà dunque di spiegare come gli stereotipi rivolti oggi agli stranieri siano, di fatto, sempre gli stessi che all’epoca agivano contro gli italiani.

Scritture giovani: un’opportunità da cogliere al volo. Fare crescere le idee e gli autori è l’auspicio che anima il Festivaletteratura (www.festivaletteratura.it). Per questo si è scelto di mettere in primo piano il progetto Scritture giovani, una serie di incontri con autori tutti da scoprire a cui quest’anno si affianca anche un cantiere di orientamento al mondo dell’editoria e delle professioni legate a questo settore e alle professioni affini alla scrittura. Il progetto è rivolto a scrittori al di sotto dei 27 anni e intende fornire una possibilità concreta per il futuro letterario di giovani talentuosi.

A cavallo fra tradizione e innovazione. Anche quest’anno il Festivaletteratura continua la tradizione che a Mantova affianca figure di prestigio internazionale ad autori meno noti, ancora in attesa del successo editoriale. La capacità di riconoscere e apprezzare i nuovi talenti letterari è propria di questo festival mantovano già da molto tempo ed è legata ad un attento lavoro di analisi, dalle segnalazioni che arrivano ogni giorno al comitato di ricerca ad una diffusa rete di amici che partecipano alla preparazione del festival. E’ infatti importantissima la capacità, per un festival noto ormai a livello internazionale, di intuire con anticipo una tendenza che porterà al successo non solo un giovane autore ma, magari, un intero genere editoriale.