Una delle opere esposte

Mostra antologica delle opere dell'artista sino al 30 luglio nella sala Polifunzionale del Palazzo della Gran Guardia

L’Italia come uno splendido palcoscenico di città d’arte e Verona grande protagonista: questo il tema della suggestiva mostra allestita alla Gran Guardia per ricordare Arnaldo Igne, l’artista scomparso nell’ottobre scorso dopo aver trascorso nella nostra città gli anni più intensi della sua creatività. Inaugurata con grande successo giovedì 15 luglio la mostra è allestita nella sala Polifunzionale della Gran Guardia e resterà sino al 30 luglio con orario continuato dalle 10 alle 19.

Artista, architetto e scenografo. La rassegna è una completa retrospettiva delle opere di Arnaldo Igne, artista, architetto, scenografo e docente di storia dell’arte nel liceo artistico cittadino, trevigiano di nascita, veronese d’adozione. L’esposizione, ad ingresso libero, è stata realizzata, grazie alla disponibilità dell’Assessorato alla Cultura del Comune. E’ un’occasione unica per poter ammirare un ampio numero di tele ed incisioni di un artista che, nonostante il temperamento affabile e aperto che gli derivava dalle origini partenopee, ha vissuto con molta riservatezza la sua dimensione creativa, volutamente esiliandosi dai riti delle mostre personali e collettive.

Omaggio a Verona. “Per ricordare Arnaldo Igne” è anche un omaggio alla città da lui tanto amata per la sua bellezza architettonica e paesaggistica da parte di familiari e amici a distanza di pochi mesi dalla scomparsa dell’artista. Il nucleo dello spazio espositivo ospita un prezioso insieme di oltre 80 tra tele, acqueforti ed acquerelli. Più di trent’anni d’attività pittorica, in gran parte inedita, che testimoniano l’estro geniale dell’artista: originali punti di vista di paesaggi urbani e oniriche rappresentazioni di spazi naturali, puntualmente sostenuti da ameni schizzi febbrili e coinvolgenti acqueforti della a lui cara città di Verona. Di particolare interesse la sezione della mostra dedicata alle incisioni con esposizione completa di due cartelle che illustrano gli scorci più suggestivi della città scaligera.

La forza del segno… la vibrazione del colore, la raffinata padronanza delle tecniche consentono all’artista, architetto e scenografo, di evocare, rivestendole di nuova energia creativa, le più suggestive immagini delle città d’arte e dei più ameni paesaggi italiani. Arte che respira la cultura, passione che travolge la vita. Il corpus delle opere in mostra per volontà dell’artista sarà in futuro oggetto di una donazione, affinché il patrimonio non vada disperso, ma resti un bene a disposizione della collettività.

Biografia. Arnaldo Igne nasce a Francenigo di Gaiarine (Treviso) il 21 settembre 1936. Ha risieduto a Napoli e Verona città in cui per oltre vent’anni insegna Architettura e Scenografia al Liceo Artistico. Negli anni Settanta l’artista partecipa a molte significative mostre collettive e personali meritandosi numerosi premi e menzioni d’arte. Si ricordano: Napoli, Torre del Greco (Napoli), Bacoli (Napoli), Bitonto (Bari), S. Agata de’ Goti (Benevento), Cava dei Tirreni (Salerno), Caserta, Verona, Venezia, Adria (Rovigo), Pavia, Milano, Salerno e Roma. Intervenuto come giudice a numerosi premi di pittura contemporanea ha fatto parte dell’Accademia de “i 500” in qualità di Accademico emerito. La città scaligera – nel 1972 alla Galleria “S. Luca”, nel 1981 alla “Casa di Giulietta”- ha ospitato due personali dell’artista Igne. Muore il 5 ottobre 2009 a Verona dopo lunga malattia.

Informazioni nello spazio online dell'assessorato alla Cultura del Comune di Verona