Una tesi di ricerca per recuperare mulini, dighe e centrali elettroniche in disuso. Una nuova opportunità per giovani neolaureati

Dalla condivisione d’intenti tra Università di Verona e Agsm Energia nasce una nuova opportunità per i giovani ricercatori dell’ateneo. La società del gruppo Agsm, che intrattiene i rapporti economici e commerciali con la clientela, finanzierà un progetto di ricerca da svolgere nell’ambito del dottorato di ricerca in Beni Culturali e Territorio. A breve i neolaureati in possesso di una laurea di vecchio o nuovo ordinamento potranno candidarsi alla borsa di studio triennale “La valorizzazione del territorio attraverso il recupero dei manufatti produttivi”.

Nua. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Nua, network univerona aziende, promosso dall’Università per favorire il percorso professionale dei giovani dottori di ricerca finalizzato nell’ambito della ricerca di ateneo o in quello dello sviluppo di idee innovative.

Il progetto. Il progetto prevede l’analisi sistematica di alcuni degli edifici storici che al tempo della loro progettazione e realizzazione sono serviti a produrre energia. Mulini, dighe, centrali elettroniche in disuso saranno valorizzate grazie al progetto diretto da Loredana Olivato, coordinatrice del dottorato di ricerca in Beni Culturali e Territorio e in collaborazione con Giovanni Frigo, presidente di Agsm Energia.

Il bando di concorso. La borsa di studio è rivolta a tutti i giovani in possesso di una laurea di vecchio ordinamento, specialistica o magistrale. I candidati potranno iscriversi accedendo dalla pagina web dell’Università di Verona entro il 10 settembre. La selezione si svolgerà nei giorni 12 e 13 ottobre e sarà strutturata in una prova scritta attinente al titolo del progetto cui seguirà una prova orale. A valutare l’idoneità dei laureati sarà una commissione composta da Loredana Olivato, Silvino Salgaro, presidente del corso di laurea in Beni Culturali, Daniela Zumiani docente di Architettura del paesaggio e Giovanni Frigo in qualità di esperto esterno. La commissione porrà particolare riguardo ad argomenti che metteranno a fuoco modalità di caratterizzazione del territorio in relazione alle installazioni di sistemi di produzione e trasferimento di energia. I candidati saranno inoltre tenuti a presentare un progetto personale di ricerca attinente al tema della borsa di studio. Il vincitore della borsa presenterà, a fine triennio, una tesi di dottorato sulla ricerca svolta.

Agsm Energia. Agsm Energia è la società del Gruppo Agsm.  Il confronto quotidiano scaturito dal libero mercato ha alimentato un forte stimolo verso competitività,  crescita e confronto con altre realtà, pur se nella costante difesa dell’identità storica, prezioso e irrinunciabile vantaggio di esperienza e professionalità.  Oggi Agsm Energia è presente su tutto il territorio nazionale, può contare su oltre 330.000 forniture a clienti in più di 900 Comuni e 83 province. E’ fornitore di importanti gruppi industriali sia a livello nazionale sia locale e presidia  il segmento della clientela domestica e delle piccole e medie attività economiche attraverso canali di contatto appositamente dedicati come sportelli call center e consulenti specializzati.