Musicisti sul palcoscenico

Gli anni d’oro del jazz, dello swing e di Francis Scott Fitzgerald al concerto reading della rassegna Unifestival

Unifestival 2010 ha ospitato la University Big Band per una serata tutta dedicata all’epoca d’oro del jazz e dello swing e alla letteratura di Francio Scott Fitzgerald. La band, il cui organico rispecchia quello delle grandi orchestre americane dell’epoca d’oro dello swing, ha saputo trascinare il vasto pubblico presente in un viaggio…”a tutto swing”.

La serata e il viaggio nei “ruggenti anni Venti”. Dal jazz allo swing. Dalle poesie di Hughes agli scritti di Fitzgerald ed Hemingway. Una serata ricca e variegata: momenti di lettura, proposti dalla calda voce dell’attore Mario Monopoli, alternati a stacchi musicali altamente ritmici e coinvolgenti. “Tenera è la notte” il titolo che è stato dato a questo appuntamento, dal nome dell’opera dello scrittore americano Francis Scott Fitzgerald. Una scelta non casuale se proprio dello stesso autore è lo scritto – e il riferimento è a “Il grande Gatsby” –  che ha saputo offrire l’immagine più viva dei “ruggenti anni Venti”. Gli anni dell’evoluzione della femminilità, dei proto-femminismi, delle suffragette, della creazione di mode e della determinazione di nuove tendenze; gli anni dell’art decò. Ma sono stati anche gli anni dell’esplosione del jazz e di una nuova letteratura americana che ha vissuto un periodo d'oro grazie a grandi scrittori come Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald. Ospite della serata è stata la giovane cantante milanese, vincitrice del premio Zorzella 2010, Simona Severini, talento del panorama jazzistico da quando, nel novembre del 2007, ha cominciato ad esibirsi con il maestro Giorgio Gaslini, che l'ha fatta debuttare come cantante di jazz in un concerto al MIlestone Jazzclub di Piacenza.

La band. La University Big Band è nata nel 1995 in ambiente universitario e ha coinvolto sin da subito musicisti di fama internazionale, tra cui alcuni talenti ‘nostrani’ come Rudy Speri e Giuseppe  Zorzella. La band ha inoltre ottenuto per alcuni anni la collaborazione, in veste di direttore artistico, di un musicista di spessore come Gianni Basso. All’attivo la band vanta quattro cd e un’intensa attività concertistica accompagnata alla partecipazione a numerosi festival.