Un'immagine di corpi femminili

Il 6 maggio alle 17 in aula 2.3 del Polo Zanotto inizia il ciclo di incontri ‘Il corpo delle donne. L’uso e la rappresentazione del corpo femminile nei mass media”

La facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Scienze della Comunicazione, dà il proprio supporto all’iniziativa che pone i riflettori su un tema di importante e di tagliente attualità, che coinvolge e interessa non solo il mondo femminile. Avrà inizio questo nuovo ciclo di incontri con Monia Andreani, dottore di ricerca in antropologia filosofica e bioeticista femminista, docente di Diritti Umani all'Università per Stranieri di Perugia.

Organizzatori e motivazioni. “Creare uno spazio all'interno dell'ateneo nel quale si possa riflettere sui ruoli, le potenzialità, gli stereotipi delle donne oggi in Italia” queste sono le parole di Ludmila Bazzoni, studentessa della facoltà di Lettere e Filosofia, ideatrice dei tre incontri che partiranno il 6 maggio alle 17 in aula 2.3. Il ciclo dal titolo“Il corpo delle donne” si inserisce all’interno di un più ampio progetto sostenuto dal Comitato Pari Opportunità dell’ateneo. “Come studentesse – ha aggiunto Ludmila Bazzoni – ci siamo rese conto che, negli ultimi anni, molte donne di generazione posteriore a quella del femminismo degli anni settanta si sono poste davanti a questa realtà e hanno perlomeno iniziato a interrogarsi su cosa significhi essere donna in tempi di conservatorismo diffuso, precarietà economica e maternità ostacolata. L’Università di Verona è un luogo di elaborazione teorica importante nel dibattito femminista contemporaneo. Siamo ben consapevoli che una delle funzioni dell’Università sia quella di elaborare pensiero e conoscenza – prosegue Bazzoni – tuttavia molto spesso la conoscenza d’avanguardia rimane appannaggio di poche o di pochi. Siamo invece convinte che l’Università debba dialogare di più e meglio con le realtà culturali e sociali che le stanno attorno. E che ‘università’ significhi anche circolazione e discussione di sapere critico sul presente. Se la critica è una funzione preminente della filosofia, l’idea di questo progetto nasce anche dallanecessità di far uscire il dibattito sui ruoli e gli stereotipi femminili dalle aule di filosofia. Vogliamo offrire a studentesse, studenti e docenti un momento di confronto sulla rappresentazione del corpo della donna e – ha concluso la studentessa – sull'uso che ne viene fatto dai mass media. Interrogare la contemporaneità ed il significato di essere donna a partire dal potere dell'immagine che molto spesso presenta la donna come oggetto: dal fenomeno “veline” allo scandalo Trans”.

Gli incontri. Il calendario degli incontri prevede tre appuntamenti; il primo giovedì 6 maggio ore 17 ai aula 2.3 ci sarà l’incontro con Monia Andreani che porterà l’argomento ‘Una differenza rappresentabile?’ a proposito di ”Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi; giovedì 13 maggio ore 17  in aula 2.3 ci sarà l’incontro con Silvia Cavalieri dal titolo “2010: Corpo che parla. Il femminile testimoniato sul blog Donne Pensanti”. Infine con data da definire si terrà un ultimo e finale Incontro con Porpora Marcasciano intitolato “Violenza e potere: l'immagine dei/delle Trans” . Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Ludmila Bazzoni, indirizzo e-mail ludmi14@hotmail.com, telefono 347-1739716 oppure a Tiziana Cavallo, indirizzo e-mail tiziana.cavallo@univr.it, telefono 045-8028030 .