Un momento della conferenza stampa di presentazione dei dati di E-learning

L'ateneo ha presentato i dati dell'attività

Diritto penale, anatomia, microeconomia, lingua francese e decine di altri corsi didattici disponibili a portata di click. È l’e-learning dell’Università di Verona, lezioni in rete, podcast e newsgroup in supporto alla didattica.

L’ambiente didattico online dell’Università di Verona è realizzato in collaborazione con Esu Ardsu ed è gestito con il supporto di Edulife società veronese leader nei servizi per la didattica on-line. Si tratta di Avac, ambiente virtuale di apprendimento collaborativo a distanza, che a 18 mesi dall’attivazione del servizio si è attestato come un crocevia indispensabile sia per lo studente interessato ad approfondire la materia d’esame, che per il docente; grazie alla tecnologia a disposizione, i professori possono infatti raggiungere gli studenti anche all’esterno del rapporto frontale della lezione. 13.000 sono gli studenti dell’ateneo che hanno varcato le soglie della didattica online grazie all’apporto di oltre 300 docenti. La possibilità di scaricare podcast per ascoltare le lezioni direttamente, ad esempio, dall'ipod rappresenta una nuova frontiera nel campo dell'insegnamento.

Alla conferenza stampa erano presenti Alessandro Mazzucco, rettore dell’Università di Verona Giovanni Battocchio, presidente dell’Esu-Ardsu , Antonello Vedovato, presidente di Edulife, Roberto Segala, delegato all’Orientamento, Giovanni Bianco, responsabile dei servizi informatici d’ateneo Pier Paolo Benedetti, cofondatore di Edulife.

“Questo è un momento importante ed è giusto mettere in evidenza l’e-learning per le ricadute dirette che ha sull’ammodernamento del sistema universitario. Non si tratta di un’università telematica, ma di un innovativo strumento di supporto alla didattica – ha spiegato il rettore Alessandro Mazzucco – Il nostro ateneo ha sempre creduto nell’importanza di offrire ai nostri giovani servizi all’avanguardia e tecnologie innovative per aiutarli nel loro percorso di studio. Non ci sono limiti all’utilizzo di questo strumento che non va a sostituire la didattica tradizionale , ma va ad integrarla”.

La metodica di e-learning scelta dall’ateneo grazie alla collaborazione con Edulife non vuole essere un’università telematica ma un’estensione dell’attività didattica con l’utilizzo di stili di apprendimento più vicini ai giovani. Il tutto viene realizzato secondo la filosofia dell’open source per garantire la massima partecipazione nel rispetto del “diritto digitale” dello studente mettendo a disposizione risorse e strumenti tecnologici avanzati per agevolarlo nello studio.

Dall’ottobre del 2008 l’e-learning dell’ateneo ha riscontrato un successo oltre le aspettative. Numeri che confermano l’interesse e l’attrattività: 252 insegnamenti online, 333 docenti e 11.994 studenti che hanno fatto accesso alla pagina. Negli ultimi 3 mesi gli ingressi di utenti alla piattaforma d’e-learning sono aumentati del 50% e ad oggi sono quasi 10.000 le risorse di apprendimento disponibili tra documenti, ausili didattici e materiale audio. Le interazioni totali registrate nel campione temporale di riferimento, ottobre 2008 – aprile 2010, sono 2.536.374 con una media giornaliera di 12.126 accessi. Le performance pedagogiche più avanzate (wiki interattivi o video-lezioni sincrone) convivono nel medesimo spazio insieme ai classici appunti sottolineati ed evidenziati.

Al centro della piattaforma e-learning vi è l’attenzione alle esigenze dello studente al quale sono dedicati appositi spazi di interazione nella sezione community, con 750 forum attivati e oltre 15 mila messaggi scambiati tra gli utenti stessi. Numeri che sottolineano un successo e che ribadiscono la validità di "scommettere" sulle più moderne vie di comunicazione, anche in campo didattico.