Un'immagine della facoltà di Giurisprudenza a Verona

Due iniziative in facoltà venerdì 16 aprile alle 10.30

Doppio appuntamento venerdì 16 aprile alla facoltà di Giurisprudenza. L’open day, che inizierà alle 10.30 nel nuovo auditorium di via Montanari e, alle 12, la “Local moot court competition”, una gara in cui squadre di futuri avvocati si sfideranno per premiare i giuristi del domani. Questa competizione viene riproposta in versione locale, dopo il successo ottenuto l’anno scorso dall’edizione nazionale che si è tenuta proprio a Verona e che si propone di scoprire i migliori studenti di Giurisprudenza, quelli che hanno le caratteristiche proprie del buon avvocato: padronanza del linguaggio giuridico, conoscenza della disciplina e una spiccata dialettica per riuscire a conquistare la giuria.

L'abbinata vincente. “L’abbinamento della Moot court competition con l’Open day è stato pensato con l’obiettivo di consentire agli studenti delle scuole superiori di assistere alla presentazione e alla fase finale dei dibattimenti – spiega il preside Stefano Troiano – un modo concreto ed innovativo per vedere, attraverso la sfida tra studenti universitari poco più vecchi di loro, come potrebbe svilupparsi il loro percorso di studi e il loro futuro di avvocati o pubblici ministeri di domani”.

Open day: la facoltà si presenta. L’open day è il consueto appuntamento annuale che permette agli studenti delle scuole superiori di incontrare l’università e conoscere l’offerta formativa attivata per l’anno accademico 2010-2011. Si terrà dalle 10.30 alle 12 nel nuovo auditorium della facoltà di Giurisprudenza, in via Montanari 9 e sarà presieduto dal delegato per l’orientamento, Tommaso dalla Massara, docente di Diritto romano. Un’occasione per illustrare ai ragazzi qual è l’organizzazione didattica della facoltà e, soprattutto, quali sono gli sbocchi professionali, non solo in ambito legale ma anche in altri settori del mondo del lavoro.

Giurisprudenza scaligera. A Verona Giurisprudenza ha tutte le carte in regola per proporsi come una delle facoltà giuridiche di eccellenza del nostro Paese. Negli ultimi anni si è sempre collocata nelle primissime posizioni della classifica del Censis-La Repubblica, offrendo una struttura di ottimo livello che, recentemente, è stata completata dalla costruzione di un nuovo auditorium. Il corpo docenti si compone di nomi di spicco in ambito nazionale e internazionale e di giovani professori capaci e desiderosi di tenere vivo il rapporto tra didattica e ricerca scientifica. È attivo, inoltre, un servizio di tutorato per le matricole che ha il compito di mettere a disposizione degli studenti più giovani i consigli di studenti cosiddetti senior, cioè quasi giunti alla fine del loro percorso formativo. Il tutorato offre un ausilio per fronteggiare le difficoltà di inserimento nel mondo universitario. I gruppi sono composti da una quarantina di persone. L’offerta formativa comprende una laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza, articolata in quattro diversi curricula forense, amministrativo, internazionale e notarile (unico in Italia) e una laurea in Scienze dei servizi giuridici che si divide in curriculum amministrativo e curriculum per il lavoro.

Le olimpiadi del diritto. La “Local moot court competition” è una sfida tra studenti di Giurisprudenza che si terrà, sempre il 16 aprile, dalle 12 alle 13. L’evento è organizzato con la collaborazione di Lorenzo Picotti, ordinario di diritto penale nell’ateneo scaligero, che si occupa anche del servizio di tutorato della facoltà, e dalla “European law students association”, un’associazione composta sia da studenti che da laureati in materie giuridiche. L’evento consiste in una gara nella forma di un’avvincente simulazione di processo penale, in cui due squadre di studenti si sfideranno su un argomento scelto dalla giuria, che poi si occuperà di scegliere gli oratori migliori. La fase finale del processo sarà rappresentata proprio venerdì 16 aprile all’auditorium di via Montanari.