Palazzo Barbieri

Sabato 17 ottobre alle 9.30 a Palazzo Barbieri si terranno le celebrazioni per ripercorrere i cinquant'anni di storia dell'ateneo

Appuntamento con la storia sabato 17 ottobre alle 9.30 a Palazzo Barbieri. Per iniziativa della presidenza del consiglio comunale in collaborazione con l’ateneo si terrà un importante evento per i 50 anni  di storia dell'università.

Un’occasione per ricordare la nascita dell’ateneo e rivivere l’atmosfera del dopoguerra in cui la città ebbe l’intuizione di investire nella cultura ai suoi massimi livelli. In quegli anni si aprì infatti un dibattito sulle prospettive di uno studio universitario a Verona. Dibattito che sabato si cercherà di ricostruire nell’aula del consiglio comunale di Verona, lo stesso luogo dove cinquant’anni fa l'allora sindaco, Giorgio Zanotto, pose come ordine del giorno della seduta dell'assemblea di Palazzo Barbieri "l'istituzione in Verona di una Facoltà universitaria di Economia e Commercio”. Anni in cui Verona gettò le basi del futuro, nonostante i problemi anche strutturali che seguirono alla seconda guerra mondiale. Gli amministratori di allora decisero di destinare risorse alla nascita degli studi universitari in quanto ritenuti volano dello sviluppo della città e del suo territorio.

Nascono gli studi universitari. Era il 1959 quando Comune, Provincia e Camera di Commercio decisero che era arrivato il tempo per portare la formazione accademica a Verona. Nacque così il Consorzio per gli Studi Universitari per sostenere tale progetto. Nell'estate del 1959 l'idea prese forma. Fu fissata la sede all'interno di Palazzo Giuliari, donato dalla contessa Giuliari Tusini e attuale sede del Rettorato. In seguito, iniziarono le iscrizioni e il 1 novembre dello stesso anno si tenne la cerimonia di inaugurazione della Libera Facoltà di Economia e Commercio. Il progetto da cui ha avuto inizio la storia dell'ateneo scaligero ebbe la sua concreta e definitiva realizzazione nel 1982, quando le autorità governative concessero a Verona l'autonomia e la statizzazione del suo ateneo.

La celebrazione. Dopo i saluti del sindaco Flavio Tosi e della presidente degli studenti Carlotta Cena si terrà una tavola rotonda per rivivere alcuni dei momenti della seduta del consiglio comunale del febbraio del 1959. Saranno presenti Giuseppe Arcaroli e Gianfranco Bertani, consiglieri comunali in quegli anni, Paolo Zanotto figlio del sindaco di allora Giorgio Zanotto e Francesco Vecchiato figlio di Lanfranco Vecchiato, uno degli storici sostenitori degli studi accademici a Verona.
Francesco Rossi commemorerà la figura di Gino Barbieri che fu il primo preside della facoltà di Economia e Commercio che ebbe un ruolo chiave nello sviluppo della sede veronese.
Chiuderà la serie di interventi il Rettore Alessandro Mazzucco che trarrà le conclusioni basate sul quadro attuale dell'ateneo e sull’importanza di continuare a coltivare lo spirito e la passione di allora, attraverso il dialogo e la collaborazione forte con il territorio.  L’evento si concluderà con la consegna delle borse di studio intitolate alla memoria del professor Barbieri.