La copertina della Guida di Repubblica 2009/2010

Pubblicata la nuova classifica del Censis. L'università scaligera al terzo posto tra i grandi atenei

Verona conquista il terzo posto tra i migliori atenei italiani. È questo il risultato della classifica del Censis pubblicata nella Grande guida dell’Università del quotidiano Repubblica. Un risultato prestigioso per l’ateneo scaligero, che conferma ancora una volta la qualità della propria offerta.

La classifica. Il Censis ha considerato tra i parametri la didattica, la ricerca scientifica, le strutture e gli scambi internazionali. Nello specifico, ottimo il posizionamento di tutte le otto facoltà dell’Università di Verona. In particolare spiccano Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali che si posiziona al primo posto e Scienze Motorie al secondo. Bene anche per Lingue al quinto posto e per Giurisprudenza al settimo. Tutte le altre facoltà sono comunque tra le prime dieci posizioni.

Il commento del Rettore. “L’analisi del Censis indica una posizione di tutto riguardo dell’Università di Verona nel contesto nazionale, posizione con la quale, purtroppo, non è coerente il serio sottofinanziamento che da anni andiamo denunciando rispetto alle dichiarate politiche di investimento sul merito – spiega il Rettore Alessandro Mazzucco -. Oggi ci viene attribuito un magnifico terzo posto, grazie soprattutto alle affermazioni di tre aree, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali al primo posto, Scienze motorie al secondo, Lingue e Letterature Straniere al quinto. Questo è il frutto di un intenso impegno anche di natura riformativa, che ci vede consapevoli di dover puntare alla qualità perché questa non è autoreferenziale, ma va a beneficio degli studenti, del territorio produttivo con cui cooperiamo con ricerca e con capitale umano, del progresso della conoscenza. Non è un punto d’arrivo, ma solo una sorta di verifica intermedia per una Università di recente istituzione che sta lavorando con grande responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi che si erano prefissi coloro che l’hanno fondata, dai quali ci auguriamo che questi risultati positivi possano aiutarci a farci ottenere un continuo supporto”.