“Saperi per la legalità”: al via la seconda edizione

Le candidature al premio potranno essere presentate fino al 23 giugno

Al via la nuova edizione del premio “Saperi per la legalità: Giovanni Falcone”, presentata il 23 maggio dalla ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, e dalla Presidente della Fondazione Giovanni Falcone, in occasione del XXX anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio.

Saranno 12 i premi dell’iniziativa, che verranno attribuiti per lavori che abbiano a oggetto attività di studio e ricerca sul fenomeno della criminalità organizzata di stampo mafioso, sulle conseguenze di queste organizzazioni sulla società, e alle figure di chi ha dedicato la vita al contrasto di questi fenomeni. Potranno partecipare ragazze e ragazzi che abbiano conseguito il titolo di laurea specialistica/magistrale, di dottore di ricerca o diplomati del comparto Afam, istituti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

La presentazione delle candidature deve essere effettuata tramite Pec all’indirizzo fondazionefalcone@pec.it entro e non oltre il 23 giugno 2022, da tutti coloro che hanno conseguito il titolo di laurea e dottorato nel periodo tra gennaio 2019 e il 23 maggio 2022.

Istituito grazie al “Protocollo d’intesa sulla sensibilizzazione e formazione del mondo accademico per promuovere la cultura della memoria, dell’impegno e della legalità” sottoscritto dal Ministero dell’Università, Mur, dalla Conferenza dei rettori delle università italiane Crui, dalla Fondazione Falcone e dal Consiglio nazionale degli studenti universitari, Cnsu, il premio intende valorizzare la competenza e la qualità di studenti universitari e di giovani ricercatori impegnati in lavori su temi che riguardano la criminalità di tipo mafioso, l’impatto sociale ed economico delle attività criminali sui territori e  le figure degli uomini e delle donne che hanno dedicato la loro vita al contrasto delle mafie.

“Siamo tutti impegnati a mettere in rete le tante iniziative per diffondere la cultura della legalità – ha sottolineato Maria Cristina Messa, ministra dell’Università e della Ricerca – ed è necessario rafforzare un sistema che possa agire sempre più in profondità. Possiamo contare su quasi 2 milioni di studentesse e studenti che con le loro attività, con la loro ricerca scientifica possono guidare e diffondere nei più svariati ambiti della società una radicata cultura dell’anti-mafia, ed è proprio in questa direzione che va il bando Saperi per la legalità”.

Per informazioni o chiarimenti, visitare il sito della Fondazione Falcone oppure di rivolgersi a info@fondazionefalcone.it