Apre a Verona il primo Children’s Museum del Nordest

Curiosità e stupore le parole d’ordine del nuovo contenitore di scienza e innovazione dedicato ai più piccoli

Presentato il Children’s Museum Verona, il primo museo del Nordest interamente  dedicato a bambini e bambine fino ai 12 anni. Un progetto di Pleiadi, realtà che coltiva e comunica la passione per la scienza a famiglie e bambini con metodi innovativi, con l’appoggio di Fondazione Cariverona.

Notizia rilevante anche per i piccoli protagonisti della Kidsuniversity, la settimana di appuntamenti organizzata dall’ateneo che fa conoscere la ricerca scientifica ai più piccoli e alle loro famiglie, di cui Pleaidi è coorganizzatore fin dalla prima edizione.

Potere alla curiosità”, è il claim del progetto che racchiude il senso di questa nuova realtà che mette al centro il bambino e la sua voglia di imparare e scoprire. Sarà, infatti, la curiosità a guidare il visitatore attraverso un percorso articolato su due piani dove i più piccoli e le loro famiglie potranno lasciarsi affascinare dalle meraviglie della scienza, della tecnologia e dell’innovazione attraverso giochi ed esperienze emozionali. Il Children’s Museum sarà composto da diverse aree, tra queste: il ThinkLab, un’area interattiva dedicata alle attività scientifiche, la “live experience”, un open space immersivo e un’area che racchiude scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica.

“Crescere nuove generazioni curiose e appassionate è l’obiettivo del Children’s museum – ha spiegato Lucio Biondaro, vicepresidente del gruppo Pleiadi e direttore operativo del Children’s Museum Verona – Elemento sperimentale e gioco, ovvero attività capaci di creare emozioni e ricordi positivi sono al centro dell’esperienza del museo che renderà Verona sempre più città internazionale a misura di famiglia e di bambino. Vogliamo dare ai giovani di oggi gli strumenti necessari per capire e quindi ripensare il mondo di domani”.

Alessandro Mazzucco, presidente della Fondazione Cariverona  ha commentato che “l’occasione di offrire opportunità di conoscenza e formazione modulate sui livelli di apprendimento di età infantili riesce a coniugare il divertimento con l’educazione ed è un modello largamente diffuso ed apprezzato nella moderna società, fondata sulla conoscenza quale base fondamentale dello sviluppo sociale, culturale ed economico”.