Diventare lettori nella scuola primaria

Il convegno si terrà venerdì 7 ottobre alle 9.30 al dipartimento di Scienze umane

È possibile motivare, e non solo interessare, i bambini alla lettura attraverso l’incontro con libri di qualità e adottando specifiche metodologie nel corso dell’anno scolastico? Si può favorire in loro l’acquisizione di comportamenti, atteggiamenti, competenze tipiche del lettore motivato e abituale? Venerdì 7 ottobre dalle 9.30, nell'aula T5 del Polo Zanotto si terrà il convegno “Diventare lettori nella scuola primaria. Gli insegnanti raccontano ricerche e percorsi di lettura”, attraverso il quale si cercherà di dimostrare, con risposte concrete ed efficaci, che la crisi della lettura, in Italia, non è così diffusa.

“Ho pensato di diffondere i dati delle mie ricerche svolte sul campo, nelle scuole e con gli insegnanti della scuola primaria – spiega Silvia Blezza Picherle, docente di Letteratura per l’infanzia, Pedagogia della letteratura e organizzatrice dell’evento – per dimostrare che i bambini leggono eccome, con entusiasmo e piacere. Tutto dipende dai tipi di libri proposti e dalle metodologie adottate”.

Oltre alla docente, che da anni conduce attività di ricerca e azione in tali contesti, il comitato scientifico comprende Alberto Agosti, docente di Didattica generale all’università di Verona, Lorenzo Cantatore, docente di Letteratura per l’infanzia all’università di Roma Tre e Luca Ganzerla, docente a contratto dell’ateneo scaligero. Il convegno, rivolto principalmente a insegnanti della scuola primaria, educatori, bibliotecari, studenti e operatori nel settore, si divide in due sessioni. Nella mattinata saranno presentati i risultati conseguiti dagli insegnanti, mentre nel pomeriggio saranno mostrati alcuni percorsi operativi con momenti di lettura a voce alta di tipo espressivo-letterario.

La partecipazione, in seguito alla quale si riceverà una attestato, è totalmente gratuita e necessità di iscrizione mediante il modulo reperibile nel sito personale di Blezza Picherle. Una volta compilato, il modulo va inviato a raccontareancora@gmail.com

28.09.2016