La favola dello sport, il libro dedicato ai grandi atleti italiani

Il volume sarà presentato mercoledì 17 dicembre alle 17.45 nell'aula magna di Scienze Motorie. Presenti gli autori Roberto Borroni e Adalberto Scemma

Diciotto favole in prosa con protagonisti atleti come Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Gianni Bugno, Roberto Boninsegna, Stefania Bianchini, per citarne solo alcuni, illustrazioni di bambine e bambini, bozzetti dei pittori, alcune pagine bianche a quadretti dove il lettore può immaginare i suoi racconti: questa è La favola dello sport (ARgrafica, 2014). Il libro, curato dai giornalisti Roberto Borroni e Adalberto Scemma, verrà presentato a Verona, mercoledì 17 dicembre, alle 17.45, nell’aula magna di Scienze Motorie dell’Università.  

La favola dello sport nasce dall’omonima iniziativa promossa già cinque anni fa dal Panathlon Club “Gianni Brera”, con la collaborazione del Circolo culturale “Gianni Brera” di Mantova. Il progetto ambizioso e divertente, ideazione di Adalberto Scemma, si è articolato in una serie di incontri nelle scuole elementari e medie del territorio mantovano e veronese, dove i bambini e i ragazzi erano liberi di intervistare il campione/campionessa dello sport e il giornalista-scrittore che lo accompagnava. Dalla interazione domande-risposte si sono prefigurate le trame delle favole, che sono state scritte e illustrate dagli artisti ,in un secondo momento. Le favole e le illustrazioni sono poi confluite nel libro La favola dello sport, pubblicato quest’anno grazie al supporto del Consorzio Tutela Grana Padano.

Si inizia così con Pietro Mennea, a cui il libro è dedicato, per poi raccontare le storie della pugile Stefania Bianchini, del campione di basket Sandro Boni, di Bonimba e dei suoi gol, del ciclista Gianni Bugno, dello scalatore Fausto de Stefani,  di Roberto Di Donna, olimpionico di tiro con la pistola, di Gabriella Dorio, medaglia d’oro nei 1500 alle Olimpiadi di Los Angeles, del pallavolista Ramón Gato, di Giovanni Lorenzi del Rugby Mantova, per continuare con Romano Mattè, Marco Meoni, Gianni Modena, Massimiliano Saccani, Attilio Tesser, Claudio Valigi, Luciano Zerbini e Marina Zummo.

Oltre ai coordinatori Roberto Borroni e Adalberto Scemma, saranno presenti gli atleti Sandro Boni, Roberto Boninsegna, Roberto Di Donna, Gabriella Dorio, Romano Mattè, Gianni Modena, Massimiliano Saccani, Luciano Zerbini, Marina Zummo, gli artisti Edoardo Bassoli, Ferdinando Capisani, Daniela Cos, Antonio Haupala, Roberto Pedrazzoli, Bruno Prosdocimi, Giorgio Olivieri e Santina Pellizzari e gli autori Davide Caldelli, Sara Fael, Beppe Maseri e Federico Vaccari. A fare gli onori di casa, accogliendo gli illustri ospiti, sarà Federico Schena, presidente del Collegio Didattico di Scienze Motorie.

 Adalberto Scemma. Giornalista professionista. Docente dell'Università di Verona, collabora a Corriere dello Sport Stadio, Guerin Sportivo, RadioRai, WDR (Germania) e Sky Perfect TV (Giappone). Ha vinto il Premio Carlin (Mexico 1986), il Premio Coni (1984), e il Premio Ussi (1995). Inoltre è stato capo ufficio stampa a Italia 90. Tra i suoi libri L'Archipiero (Garzanti 1984), La Favola del Lago (Vallardi 1985), Juventus stelle e striscie (Pratibianchi 2014)

Roberto Borroni. Giornalista pubblicista. Nei primi anni settanta corrispondente de L'Unità a Mantova. Senatore della Repubblica nella XI, XII e XIII legislatura e Sottosegretario all'agricoltura (1996-2001) nei governi Prodi, D'Alema e Amato. E' coautore del libro Le quote latte in Italia. Una disavventura nel cammino verso l'Europa. (FrancoAngeli Editore 2001). Tra le sue pubblicazioni Il meccanico di Fangio (Tre Lune 2012)

 15/12/2014