Premio Omi 2014

62 le monografie esaminate

La storia si fa o si comunica? E’ storia un vissuto d’impresa che non lascia tracce, se non nella memoria? Se ne è parlato martedì 11 novembre durante la riunione delle giurie del premio per la miglior monografia d’impresa che si è tenuto nella sede della Camera di Commercio di Verona. Il Premio, rivolto alle imprese italiane che abbiano realizzato un’opera monografica sulla propria attività e storia tra il 2009 e il 2014, è promosso dall’Osservatorio monografie istituzionali d’impresa, che ha catalogato oltre 600 monografie, grazie soprattutto al lavoro volontario di un gruppo di studenti dell’università dove l’Osservatorio ha sede. Le monografie in gara sono 62, tra cui alcune veronesi.

Ad aprire la riunione Tommaso Dalla Massara, delegato all’orientamento e alle strategie occupazionali e Mariano Diotto, direttore del Dipartimento di Comunicazione dell’Istituto universitario salesiano di Venezia-Verona (Iusve) , che patrocinano  il premio.

"I giurati, trenta tra studenti e senior – ha dichiarato Mario Magagnino, presidente dell'Osservatorio monografie istituzionali d'impresa- avranno l'occasione di toccare con mano uno spaccato importante della storia e del futuro dell'economia italiana. Rispetto alla prima edizione, alla quale avevano aderito 54 aziende, quest'anno le iscrizioni hanno raggiunto il numero di ben 62, che esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto.”

La giuria Tra i giurati senior, importanti rappresentanti del mondo imprenditoriale, come Anna Majani, vice presidente della storica cioccolateria, e di quello del marketing e della comunicazione italiani e di quello accademico europeo, assieme ai veronesi Marco Ongaro, cantautore, Andrea Girardi, tipografo e Vitaliano Pesante, consulente di comunicazione e marketing. In giuria anche i rappresentanti delle associazioni nazionali di comunicazione e relazioni pubbliche, Massimo Medugno, direttore generale di Assocarta, Giovanna Maggioni – direttore generale di Upa, l’associazione che cura gli interessi dei principali utenti pubblicitari italiani. A partecipare anche il direttore dell’Istituto di scienze sociali dell’università dello Hertfordshire, Jonathan Morris.

Giunto alla seconda edizione, il premio è organizzato con l’adesione della presidenza della Repubblica italiana e con il patrocinio dell’università, di Iusve, della  Camera di commercio di Verona e dal Ministero dello sviluppo economico. La  finalità è quella di valorizzare la monografia istituzionale d’impresa come strumento di comunicazione aziendale, stimolando l’interesse di aziende private e pubbliche, agenzie di pubblicità e di relazione pubbliche, creativi e case editrici. Lo scopo è quello di fare una ricognizione sull’uso e il vissuto del libro aziendale e dare luce a un settore in cui sono coinvolte molte figure professionali del mondo della comunicazione e case editrici.

12.11.2014