La soggettività politica delle donne e la democrazia in Italia

Tavola rotonda, sabato 25 ottobre, Polo Zanotto

È in programma sabato 25 ottobre alle 11 nell’aula 2.3 del Polo Zanotto una giornata dedicata alla riflessione scientifica del ruolo della donna. A organizzarla il centro di ricerca dell’università di Verona Politesse in collaborazione con il Gruppo di lavoro interuniversitario sulla soggettività politica delle donne. L'appuntamento “La soggettività politica delle donne e la democrazia in Italia: bilanci e prospettive” nasce dal lavoro di rete tra filosofe e giuriste impegnate in diversi contesti universitari, professionali e associativi.

L’incontro sarà l’occasione per una riflessione sulla politica e sulle donne oggi in Italia facendo il punto, a partire dall’esperienza delle relatrici, sulle recenti mobilitazioni e sullo stato di salute della condizione femminile. L’appuntamento segue il ciclo di seminari “Rappresentazioni di genere e soggettività politica: appunti per un lessico critico”, ospitato in diversi uatenei  italiani. Durante gli incontri si è discusso il linguaggio del femminismo contemporaneo, cercando allo stesso tempo di rafforzare la connessione fra la riflessione teorica e le pratiche politiche. Interverranno Tristana Dini, Adateoriafemminista – Paestum, Cristina Gramolini, Arcilesbica e Valeria Mercandino, Femministe nove. Parteciperanno anche Edda Pando, Arci todo cambia, Serena Sapegno, Snoq libere e Chiara Zamboni, Diotima. L’incontro sarà coordinato da Orsetta Giolo, dell’università di Ferrara, Lucia Re, dell’università di Firenze e da Olivia Guaraldo dell’università di Verona.

Il gruppo di lavoro interuniversitario sulla soggettività politica delle donne nasce nel 2010 con la convinzione che l’università italiana sia ancora chiusa alla riflessione femminista. In ambito di ricerca e didattica, nell’organizzazione interna degli atenei, per la ridotta presenza delle donne negli organismi di governo e per la limitata capacità di lavorare con i movimenti delle donne. Obiettivo del gruppo di lavoro è, quindi, quello di riportare al centro della riflessione non solo scientifica la prospettiva critica radicale proposta dalle teorie femministe.

Ascolta l'intervista a Olivia Guaraldo

20.10.2014

La Redazione