Inaugurato il Computer Science Park

A Borgo Roma il cuore pulsante dell’innovazione nell’ambito dell’Ict

Nuove tecnologie per il web, per la chirurgia robotica e sviluppo di software complessi. Sono solo alcune delle novità offerte dal Computer Science Park (Csp), il nuovo cuore pulsante dell’innovazione  in ambito informatico per aziende e startup inaugurato il 26 giugno, negli spazi del polo di Borgo Roma. Csp nasce con l’obiettivo di supportare lo sviluppo delle imprese spin-off di ateneo nel settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, Ict, attrarre start-up grazie a un ambiente stimolante e ricettivo per l'espansione del business e avvicinare gli uffici tecnici di aziende che vogliano incrementare il livello tecnologico dei loro prodotti. Il merito di questo ambizioso progetto è del dipartimento di Informatica, diretto da Franco Fummi.

In apertura alla cerimonia inaugurale i saluti del rettore Nicola Sartor che ha sottolineato come "questa iniziativa si inserisce in quella che il Ministero dell’Istruzione chiama la terza missione delle università. Oltre la ricerca e la didattica, gli atenei devono  valorizzazione e diffondere i risultati della ricerca universitaria, in questo specifico caso in ambito di Ict,  favorendone l'utilizzo in imprese ed enti.”

Come ha sottolineato Fummi, infatti,  “il trasferimento tecnologico è un termine che viene utilizzato spesso per identificare i possibili e virtuosi rapporti  fra università, territorio e aziende. Il Computer Science Park nasce per questo e si prefigge di raggiungere un obiettivo così ambizioso avvalendosi di una serie di aziende spin-off nate all’interno del dipartimento, di ex spin-off e di start up che continuano a lavorare nel contesto dell’ateneo”.

Secondo Mario Pezzotti, delegato del rettore alla Ricerca, “il Computer Science Park è un passo importante per l’università e per tutti i dipartimenti che possono trarre spunto da questa esperienza per capire come l’ateneo possa interfacciarsi con il territorio e lanciare nuove azioni sinergiche”.

Il Computer Science Park ospita già sette realtà, tutte spin off nate all’interno dell’università. BBZ s.r.l. e ALTAIRMED s.r.l. che sviluppano sistemi tecnologici volti alla chirurgia robotica, EDALAB s.r.l. e JULIA s.r.l. sono specializzate nello sviluppo di software per sistemi embedded. 3DFLOW s.r.l. opera nel campo della Computer vision, D-NEST WEB s.r.l. nel settore delle web technologies ed EVS s.r.l. nello sviluppo di software di visione artificiale su architetture embedded.

Computer Science Park è, quindi, un’opportunità di crescita non solo per le aziende ma anche una fonte di possibile impiego per ricercatori, assegnisti, dottori, dottorandi di ricerca e studenti, figure fondamentali per il successo di questa iniziativa. “Le aziende coinvolte – ha aggiunto Fummi – danno spesso agli studenti possibilità di fare stage e molti dei dipendenti di queste aziende, attualmente 35 persone, sono ex studenti. Si tratta di opportunità di lavoro ad altissimo livello perché tutte le spin-off coinvolte fanno ricerca molto avanzata in ambito di Ict, tecnologie dell’informazione e della comunicazione.”

30.06.2014