Il Rettore Nicola Sartor

Il rettore ha rivolto il suo cordiale saluto a docenti, ricercatori, personale tecnico e amministrativo, studenti e consiglio degli studenti

Dal primo ottobre alla guida dell'Università di Verona è il rettore Nicola Sartor.  In occasione del suo insediamento, il rettore ha rivolto a docenti, ricercatori, personale tecnico e amministrativo, studenti e consiglio degli studenti il suo cordiale saluto.

"Oggi [1 ottobre ndr] trova completamento la riforma universitaria che ha preso avvio dall’adozione del nuovo statuto e del nuovo regolamento generale, cui sono seguiti l’insediamento del nuovo Senato Accademico e del nuovo Consiglio di Amministrazione.

Se da un lato si è completato l’iter formale di rinnovamento del governo accademico, dall’altro non si è certo completato il percorso di rinnovamento del nostro modo di operare. La legge di riforma del 2010 fu emanata con l’obiettivo di incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario. I prossimi mesi saranno caratterizzati da interventi mirati a perseguire tale ambizioso obiettivo, nonché a semplificare e a migliorare la qualità della vita universitaria. Per raggiungere lo scopo, confido nella collaborazione di tutti voi, a prescindere dai ruoli di appartenenza. Il nostro ateneo è ricco di professionalità e, soprattutto, di persone dotate di entusiasmo e di disponibilità a dare un valido contributo all’impresa, pienamente consapevoli dell’importanza di svolgere la loro attività in una istituzione pubblica di grande importanza. Il nostro agire è mirato a erogare una serie di servizi di elevato valore non solo per i giovani che frequentano le nostre sedi, ma anche per la comunità di appartenenza. Mi rendo pienamente conto del fatto che il nostro operare è limitato da ristrettezze finanziarie e da una serie di vincoli normativi, non sempre razionali. L’auspicio è che nei prossimi anni tali limiti siano progressivamente superati. Per quanto sarà possibile, mi adopererò in tal senso.

Auguro a tutti noi un buon lavoro, fondato su un rinnovato senso di collaborazione e di serenità."

Nicola Sartor