Dall’università di Verona tre opportunità per imparare meglio l’inglese

Il dipartimento di Lingue e letterature straniere organizza nel mese di giugno nuovi corsi di perfezionamento per i professionisti dei media

Un’estate all’insegna dell’inglese con un occhio di riguardo per il mondo giornalistico. E’ questa la proposta del dipartimento di Lingue e letterature straniere dell’università di Verona, che per il mese di giugno organizza corsi di perfezionamento ed aggiornamento professionale rivolti agli studenti universitari, ai giornalisti e a chiunque sia interessato. Si tratta di tre corsi intensivi, di cinque giorni ciascuno, organizzati in sei ore giornaliere e realizzati in partnership con l’Ordine dei giornalisti del Veneto ed in collaborazione con la University College London. Ogni corso comporta l’attribuzione di sei crediti formativi.

Le proposte. Il primo corso, “Contemporary english pronunciation” è previsto dal 3 al 7 giugno e sarà  tenuto da un esperto fonetista della University College London. Pensato per quanti vogliono migliorare la pronuncia dell’inglese rendendola più vicina alla parlata madrelingua. Non è richiesta alcuna conoscenza tecnica della fonetica inglese, poiché concetti e simboli vengono spiegati durante le lezioni. Durante il corso si analizzeranno i più recenti sviluppi della pronuncia inglese e si affronteranno anche i fattori fonetici e socio-culturali che hanno modellato l’inglese contemporaneo. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato congiunto dell’università di Verona e della University College London. Il secondo corso “Journalism in the digital age” è invece previsto dal 10 al 15 giugno e proporrà un approfondimento delle conoscenze nell’ambito giornalistico nell’era digitale. Durante i cinque giorni ci si concentrerà soprattutto sugli aspetti tecnici, comunicativi e linguistici dell’informazione nell’era digitale, con attenzione particolare  alla multimodalità nel web journalism. Innovativo è il taglio internazionale del corso, con lezioni tenute interamente in lingua inglese. Saranno inoltre approfondite le nuove frontiere del participatory journalism; verranno affrontate tematiche legate a social media, online reputation, intercultural globalized journalism e nozioni di diritto dell’informazione con focus sul lessico giurisprudenziale connesso alla professione giornalistica nell’era digitale. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato che certificherà la partecipazione. Infine, dal 17 al 21 giugno, si terrà il corso “Ortoepia per giornalisti radiotelevisivi” che insegnerà la corretta pronuncia delle parole di una lingua. Il corso è soprattutto pratico, con letture ed esercizi volti ad acquisire comportamenti che modificano abitudini di pronuncia radicate in ciascuno di noi. L’obiettivo è svelare i contenuti dell’ortoepia, sperimentarne le caratteristiche e le difficoltà oltre ad offrire metodi e strumenti per proseguire successivamente verso la conquista di una parlata professionale italiana priva di inflessioni dialettali e ortoepicamente corretta. Anche questo corso prevede il rilascio di un attestato.