Alvec premia tre eccellenze veronesi

L’associazione laureati in Economia dell’università di Verona ha premiato gli studenti migliori

Onore al merito. È questo il significato del premio “Il laureato dell’Anno”. L’Alvec, l’Associazione laureati in Economia dell’università di Verona, ha premiato i risultati e l’impegno dei suoi studenti più meritevoli assegnando la “Moneta dell’Alvec” che riporta i loghi dell’associazione e dell’ateneo scaligero. A consegnare il riconoscimento ai giovani neo laureati dell’anno accademico 2011/2012 sono stati Francesco Rossi, presidente del collegio didattico di Economia e commercio dell’università e Vincenzo Di Matteo, presidente dell’associazione.

I neo laureati dell’anno sono la veronese Elena Bianchi per le lauree magistrali ed il giovanissimo Edoardo Mantovani di Legnago per  le triennali. Essi sono risultati i primi di una speciale classifica, alla quale accedono solo i neo laureati con 110 e lode, basata sul più alto punteggio di ammissione all’esame di laurea e sul minor tempo di permanenza in Università. Sono stati segnalati anche dieci giovani che si sono classificati immediatamente a ridosso dei due premiati. Nella stessa mattinata è stato assegnato anche il premio “Un carriera eccellente” ad un altro veronese, Nicola Pavoni, come riconoscimento degli ottimi risultati professionali ottenuti all’estero. Subito dopo la laurea conseguita a Verona nel 1993 e a un master seguito a Torino, Pavoni ha frequentato in Spagna, all’Università Pompeu Fabra di Barcellona, un secondo master e ha iniziato in quell’ateneo il suo impegno accademico. Si è poi trasferito in Inghilterra, all’University College di Londra, dove ha insegnato per circa nove anni ricoprendo posizioni sempre più elevate fino a diventare Full Professor.  A fine 2010 è tornato in Italia e da allora è professore del dipartimento di Economia dell’Università Bocconi. Infine sono stati premiati, sempre con la Moneta dell’Alvec, anche Elia Caneppele, Enrica Signorini e Lara Zoppini, vincitori del concorso organizzato dall’associazione intitolato “Scrivi un articolo sulla tua tesi”.