Messedaglia, giornata di studi

Convegno dedicato allo studioso veronese con ospite d’eccezione l’economista Wolfgang Streeck

Messedaglia Lectures è il titolo delconvegno dedicato al grande economista veronese Angelo Messedaglia (1829-1901) che si terrà alle 17 di giovedì 20 settembre nella sala convegni del Banco Popolare. L’iniziativa, promossa dall’Università di Verona in collaborazione con il Banco Popolare, rappresenta un piccolo ma significativo contributo per riportare Verona e l’Italia all’interno di temi e stili internazionali di discussione su temi economici di attualità, lontani da tecnicismi, ma vicini ai reali problemi della gente, delle imprese e degli istituti di credito. L’incontro si articola in due parti: una lezione accademica su problemi economici di attualità, tenuta da uno specialista di fama internazionale , Wolfgang Streeck, direttore del Dipartimento di Studi Sociali del Max Planck Institut di Colonia, destinata a un pubblico vasto. Una seconda parte, a seguire, in cui i temi della lezione sono discussi da imprenditori, banchieri e uomini delle Istituzioni, nello sforzo di dare concretezza e verifica empirica all’analisi teorica. Tra i relatori, oltre al presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini, il segretario generale dell’Unioncamere del Veneto Gianangelo Bellati e l’amministratore delegato di Volkswagen Italia Wolfgang Rasper. Introduce Sergio Noto, docente di storia economica dell’ateneo scaligero, modera i lavori Bettina Campedelli, docente di Economia Aziendale.

 Angelo Messedaglia, nativo di Villafranca di Verona, fu il primo. cattedratico di statistica italiano, economista e scienziato conosciuto e stimato internazionalmente, uomo di grande cultura e non inferiore senso civile e di Patria, deputato, senatore nonché Presidente dell’Accademia dei Lincei.

 Wolfgang Streeck, direttore del Dipartimento di Studi Sociali del Max Planck Institut di Colonia è uno studioso di fama internazionale, invited professor nelle più importanti università, membro del comitato editoriale delle maggiori riviste internazionali è anche ottimo conoscitore dell’Italia, insignito nel 2002 del titolo di Commendatore della Repubblica per merito scientifici.