Le maschere teatrali raffiguranti la tragedia e la commedia

Nel corso degli appuntamenti si analizzeranno il rapporto fra teatro e poesia, la vocalità, la messa in scena contemporanea del teatro antico, l’arte di burattini e marionette e la scrittura teatrale nella contemporaneità

Spettacoli, laboratori, performance e ancora conferenze e convegni si terranno in vari spazi del centro città con Theáomai.Il progetto, nato dalle idee di Simona Brunetti, Nicola Pasqualicchio, Paolo Scattolin e Matteo Spiazzi, vuole fare interagire il mondo accademico con il teatro e la comunità cittadina attraverso occasioni di visione, riflessione, pratica attiva di vari aspetti del linguaggio scenico. A questo scopo si è attuata un’intensa collaborazione con attori, registi, pedagoghi, studiosi di livello nazionale e internazionale. La rassegna si svolgerà tra la primavera e l’autunno 2012 e ogni evento prevederà biglietti gratuiti fino ad esaurimento.

L’evento è promosso dal dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Verona e dall’Esu; a dare un importante contributo sono stati la Fondazione “Umberto Artioli, Mantova capitale europea dello spettacolo”, il Teatro Stabile di Verona, il Teatro Camploy, e l’associazione culturale “Punto in Movimento”.

 

Gli incontri. 5 i temi affrontati, e 5 i cicli tematici degli incontri, il rapporto fra teatro e poesia, le valenze performative ed espressive della vocalità, la messa in scena contemporanea del teatro antico, l’arte di burattini e marionette e la scrittura teatrale nella contemporaneità, verranno esplorati e agiti “a tutto tondo”.

I primi due cicli in cui è articolato il progetto, “Teatro e poesia” e “Voci in performance”, si svolgeranno in primavera, mentre le altre 3 sezioni si terranno in autunno. Sabato 21 nella sede “Punti in movimento” è in programma per le 11.30  “La sentenza di Sibilla, brevi note sulla lettura della Divina commedia”, mentre il 27 aprile alle 18 nel piccolo teatro di Giulietta si proseguirà con “Poesia e prosa nella scena contemporanea” con il drammaturgo Paolo Puppa. Martedì 2 maggio alle 21 sempre al Piccolo Teatro di Giulietta appuntamento con “Parlami ancora”, lo spettacolo tratto dall’opera di Andrea Zanzotto per la regia di Stefano Pagin.  L’8 maggio alle 21, si terrà “L’infinita speranza di un ritorno”, sulla lirica di Antonio Pozzi, mentre il 10 maggio, alle 20.45 al Polo Zanotto la tavola rotonda “Anima mia leggera. Cent’anni con Giorgio Caproni” per commemorare il centenario dalla nascita del poeta; giovedì 17 maggio, alle 20.45 al Polo Zanotto vi sarà un altro evento su Antonia Pozzi, “ Soltanto in sogno. Vita e poesia di Antonia Pozzi” con Eugenio Borgia, uno dei più importanti psichiatri italiani. Nel corso dell’incontro saranno lette le lettere di Antonia Pozzi scritte a Dino Formaggio. Venerdì 18 maggio alle 10 nel Piccolo Teatro di Giulietta si terrà la giornata di studi “Sulla voce. A più voci”. A concludere i due cicli previsti per questa primavera, il laboratorio “L’arte della voce in teatro” di Giovanna Scardoni, sabato 19 maggio, dalle 11 alle 18 al Teatro Camploy in cui visione, riflessione e approfondimento teorico ma anche pratica attorale sono aspetti che si integreranno a vicenda.