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Sta per partire il corso multidisciplinare di educazione allo sviluppo “Vogliamo arrivare a zero”. Mercoledì 4 aprile il primo incontro sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Al via la nona edizione del corso multidisciplinare di educazione allo sviluppo “Vogliamo arrivare a zero”, organizzato da Unicef Italia e promosso da due dipartimenti dell’ateneo, Scienze economiche e Filosofia, pedagogia e psicologia. L’impoverimento globale, l’istruzione e la salute saranno i temi principali dei sei incontri previsti da aprile a maggio e che si terranno dalle 16.30 alle 18.30 in via Del Fante, 3. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione mondiale e raccogliere fondi a favore della lotta alla mortalità infantile, con lo scopo di azzerare il numero di decessi di bambini fino ai cinque anni. Il primo appuntamento sarà mercoledì 4 aprile e Paolo De Stefani, ricercatore di Diritto internazionale all’università di Padova, parlerà dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il corso è a numero chiuso con una partecipazione massima di 60 studenti o esperti del settore. Per le iscrizioni visitare il sito .

Il programma degli incontri. Mercoledì 4 aprile il primo incontro dal titolo “Convention on the rights of the child. Strumento e guida dei popoli per la tutela dei minori” con Paolo De Stefani, ricercatore di Diritto internazionale e docente all’università di Padova; l’11 aprile “La povertà in Italia e nel mondo ieri e oggi. E domani?” con Giovanni Vecchi, docente di Economia all’università di Roma Tor Vergata, e Alberto Bauli, presidente di Bauli spa. Il 18 aprile ci sarà “Salvare le vite è possibile: le scelte politiche ed economiche per il benessere delle nuove generazioni”, incontro con Francesco Perali, direttore del dipartimento di Scienze economiche dell’ateneo, Giuseppe Manni, presidente del gruppo Manni Hp, e Chiara Curto di Unicef Italia. Tre le date previste nel mese di maggio: il 2 ci sarà l’incontro dal titolo “Il nostro impegno quotidiano: io come tu. Il ruolo della cittadinanza nel principio di non discriminazione” con Christoph Baker di Unicef Italia e Alessandro Padovani, direttore della congregazione San Benedetto del centro polifunzionale Don Calabria. Il 9 maggio gli incontri proseguiranno con “I venti del cambiamento. L’educazione dei giovani in tempo di crisi globale”, relatori Agostino Portera, docente di Pedagogia generale, e Stefania Lamberti, docente di Didattica interculturale. Il corso terminerà il 16 maggio con l’incontro “L’Unicef e la lotta alla mortalità infantile: vogliamo zero”, relatori Enrico Novello di Unicef Italia e Barbara Ficca, volontaria Unicef.

Attestati di frequenza e crediti formativi per i partecipanti. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza a chi abbia frequentato almeno cinque lezioni su sei. Sarà inoltre possibile, sia per gli studenti della facoltà di Economia che per quelli di Scienze della formazione, previa valutazione positiva di una tesina, conseguire due crediti formativi di tipo F.