La classe quarta della scuola primaria di Mizzole

Il 14 ottobre gli alunni della scuola primaria di Mizzole hanno visitato i laboratori della facoltà di Scienze motorie

Una mattinata particolare e insolita all’insegna della cultura per i piccoli studenti della scuola primaria di Mizzole. Lo scorso 14 ottobre gli alunni della classe quarta hanno visitato i laboratori e sperimentato le attività sportive negli impianti della facoltà di Scienze motorie. I bambini hanno assistito anche alla discussione delle tesi dei due studenti che avevano lavorato con loro nelle attività di educazione motoria nell’anno scolastico 2010-2011. Questa iniziativa ha coinvolto gli alunni, i docenti ma anche i genitori e i nonni che hanno tramandato a figli e nipoti i giochi della loro tradizione. Sergio Ballarini, il dirigente scolastico, ha voluto celebrare questo momento con una piccola cerimonia durante la quale sono state lette le lettere di ringraziamento dei piccoli studenti ai loro giovani insegnanti.

Università e scuola insieme per lo sviluppo culturale. La scuola di Mizzole, che aderisce a una rete scolastica europea per lo “Sviluppo di comunità”, ha adottato una serie d’innovazioni metodologiche e didattiche che hanno permesso agli studenti universitari la “sperimentazione sul campo” di strumenti e pratiche didattiche, in collaborazione con i docenti. “E’ stato molto bello vedere questi bambini così attenti e coinvolti – ha affermato Federico Schena, presidente della commissione di tesi – ciò ha reso evidente che anche le cose più complesse possono essere comprese se gli insegnati hanno un’adeguata preparazione didattica. È per questo che come facoltà ci sforziamo di sviluppare con il territorio una sempre maggiore collaborazione, che veda l’università e la scuola impegnate nello sviluppo culturale, scientifico e sociale attraverso progetti in favore della formazione degli studenti”. Gli studenti di Mizzole non sono nuovi a queste iniziative culturali. Infatti, grazie allo spirito intraprendente dei loro docenti, hanno coinvolto il Comune di Verona in un progetto di ristrutturazione delle aree pubbliche e di riprogettazione del piano urbanistico della piccola frazione.