Vincenzo Bronte

Martedì 1 febbraio alle 15 Vincenzo Bronte parlerà del "Controllo dei meccanismi di evasione immune come strategia per rendere efficace l'immunoterapia dei tumori"

La facoltà di Medicina ripristina "l'antica abitudine" delle conferenze-prolusione affidate ai nuovi professori ordinari. La prima lectio, in programma martedì 1 febbraio alle 15 in aula magna “De Sandre” del Policlinico, sarà affidata a Vincenzo Bronte, ordinario di Immunologia e direttore dell'Unità operativa complessa di Immunologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria  Integrata.

La lectio. Vincenzo Bronte parlerà del "Controllo dei meccanismi di evasione immune come strategia per rendere efficace l'immunoterapia dei tumori". Alla conferenza, cui seguirà una discussione aperta a tutti i presenti, interverrà come discussant Aldo Scarpa, ordinario del dipartimento di Patologia e diagnostica della facoltà di Medicina.

Vincenzo Bronte. Bronte che, ha ricevuto nel 2007 il Premio Internazionale "Francesco De Luca" assegnato dall'Accademia nazionale dei Lincei enel 2008 il premio "Guido Venosta" per ricercatori in campo oncologico assegnato dalla Fondazione italiana per la ricerca sul cancro (Firc) da diversi anni studia i meccanismi che regolano la deviazione della risposta immune durante lo sviluppo neoplastico. In particolare, ha contribuito a definire le proprietà biologiche ed i meccanismi molecolari operanti in cellule mieloidi immunosoppressive condizionate dal tumore, oggi note come myeloid-derived suppressor cells (MDSC).  Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cancerologia (SIC) e consulente Scientifico dell'Accademia Nazionale di Medicina, Bronte è da gennaio 2011 ordinario di Immunologia dell’università scaligera e direttore dell’UOC di Immunologia clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Verona.

Sempre vivo il dibattito scientifico.  "L'iniziativa di  ripristinare la tradizione accademica di affidare ai nuovi professori ordinari una lectio o una conferenza-prolusione ha lo scopo non solo di far conoscere i nuovi docenti – spiega il preside di Medicina Michele Tansella –  ma anche d’incrementare gli scambi interdisciplinari e di tenere sempre vivo il dibattito scientifico fra i componenti della nostra facoltà ed il mondo sanitario e scientifico del territorio veronese". La seconda prolusione è in programma martedì 15 febbraio e sarà  affidata a Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia medica.