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Grazie all'iniziativa del Dipartimento di Scienze Economiche i migliori economisti mondiali si sono dati appuntamento ad Alba di Canazei

Grazie all’iniziativa del Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Verona, le Dolomiti sono diventate luogo d’incontro dei migliori economisti dello sviluppo internazionale e al tempo stesso fucina dei Next Big Thoughts che ispireranno le linee guide da seguire per favorire lo sviluppo economico-sociale e i processi di pace.

Ad Alba di Canazei, infatti, si è svolta la Terza Summer School in Development Economics con la partecipazione di economisti di fama internazionale e dottorandi selezionati dalle migliori scuole di tutto il mondo quali Yale, Michigan State, Boston, Duke, Berkeley, Stanford, San Diego, Santa Cruz, PUC (Rio de Janeiro), GV Foundation (Rio de Janeiro), Harvard Kennedy School, McGill, Louvain, Paris, and IFPRI. Alcuni dei temi trattati riguardano i conflitti etnici, la misurazione dell’ineguaglianza, l’istruzione, il problema dell’accesso all’acqua, la salute, il commercio internazionale, il mercato dei capitali e la political economy della governance internazionale.

L’evento è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche in collaborazione con il Dipartimento di Economia dell’Università di Trento e del Bureau for Research and Economic Analysis for Development (BREAD) della Università di Harvard e cofinanziato anche dal Polo Didattico di Vicenza. Il Comitato Scientifico era costituito dal professor Dilip Mookerhjie dell’Università di Boston, dalla professoressa Gabriella Berloffa dell’Università di Trento e dal professor Federico Perali, del Dipartimento di Scienze Economiche, dell’Università di Verona.

Il Dottorato di Economia e Finanza ha contribuito anche dal punto di vista scientifico presentando i lavori di alcuni dottoranti come Andrea Bonfatti, intervenuto sul tema della "Produzione di caffè in condizioni di incertezza e sussistenza in Etiopia"; Eleonora Matteazzi che ha parlato del tema della "Teoria e Stima della Impresa Familiare nel contesto delle economie in via di sviluppo" e Alexandrina Scorbureanu che ha discusso del tema della "Riapertura della Antica Via della Seta come Nuova Rotta per la Pace in Medio-Oriente: stima dei costi e benefici economico-sociali".

La Summer School 2010 ha anche ospitato un corso avanzato tenuto dal professor Eeckhoudt dell’Università Cattolica di Lovanio sul tema "Teoria del Rischio e Ineguaglianza" coadiuvato dai professori Claudio Zoli e Eugenio Peluso del Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Verona. Coloro che fossero interessati ad ottenere maggiori informazioni e copia delle presentazioni possono consultare il Sito web: http://dse.univr.it/ssef .