Maria Fiorenza Coppari

La responsabile della Comunicazione integrata di ateneo riceverà il premio il 23 ottobre a Trento

La responsabile della comunicazione integrata di ateneo è l' "addetto stampa dell'anno". Maria Fiorenza Coppari riceverà il premio internazionale per per la sezione “Cultura, informazione, spettacolo, sport” per "L'alba delle libertà", progetto culturale e artistico rivolto ai giovani e dedicato alla Costituzione . La cerimonia di consegna si terrà sabato 23 ottobre a Trento, città scelta quest'anno per la cerimonia

Il premio. Il 22 e 23 ottobre la città di Trento ospiterà l’ottava edizione del premio internazionale “Giornalismo: l’addetto stampa dell’anno”, ideato e presieduto da Giacomo di Lasio e promosso, tra gli altri, dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Esteri, Ministero dello Sviluppo Economico, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Gus (Gruppo Giornalisti Uffici Stampa), Ferpi, Inpgi e Associazione ‘Articolo 21’.  Il premio vuole essere un’occasione per valorizzare i migliori lavori dell’anno curati da giornalisti dei diversi uffici stampa. I premiati sono stati divisi in due macro-categorie: la sezione “Comunicare con l’Unione Europea”, che prevede anche un riconoscimento speciale per la carriera, e una sezione divisa in sette ambiti di specializzazione, nei quali operano i giornalisti. All’interno dell’iniziativa si terrà anche il seminario “Energia ed ambiente, aggiornare giornalisti e uffici stampa”, certificato dal Consiglio generale dell’Ordine dei giornalisti e For-Media.

L’Alba delle libertà. Lo spettacolo, basato su un copione arricchito da alcune coinvolgenti canzoni firmati da Marco Ongaro, ricco di spunti storici e documentari ed impreziosito da alcuni filmati di Cinecittà, Archivio luce e Camera dei Deputati, ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica, il sostegno di Fondazione Cattolica ed è stato realizzato in collaborazione con le Facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia. L’Alba della Libertà è stato un progetto condiviso e patrocinato da: Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Verona, Esu-Ardsu, Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona, Ordine dei Giornalisti del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. Esso si inserisce nell’ambito delle attività proprie della missione stessa dell’Ateneo: promuovere la formazione intellettuale dei cittadini attraverso la trasmissione del sapere e lo sviluppo del senso etico. L’etica pubblica, in particolare, intesa come la capacità di individui, gruppi e comunità nel conformarsi a princìpi e regole che perseguono il bene pubblico, è un tema cruciale nella vita di ogni persona ed è condizione essenziale per il futuro di una nazione. Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale il 28 novembre 2009 con l’Adesione del Presidente della Repubblica che ha concesso al progetto una speciale Medaglia in fusione di bronzo.

Maria Fiorenza Coppari è stata premiata per aver saputo “promuovere la formazione intellettuale dei cittadini attraverso la trasmissione del sapere e lo sviluppo del senso etico”. Nella motivazione si spiega che “ Coppari ha redatto un progetto culturale ed artistico “L’alba della Libertà” destinato ai giovani, sia universitari delle scuole medie superiori attraverso il quale fornire agli studenti stessi ed ai docenti uno strumento innovativo per lo studio della Costituzione. Il tutto sotto forma di laboratorio teatrale didattico attraverso il quale comunicare le passioni dei nostri Costituenti, l’onestà intellettuale che ne contraddistinse l’operato e che permise loro di superare le divisioni ideologiche e di proiettare l’Italia verso il futuro. E’ la ‘mente costituente’ lo stile di confronto che lo spettacolo vorrebbe diffondere fra le giovani generazioni”.

I vincitori. La giuria, riunita nel Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ha deciso di assegnare il premio alla “Carriera” a Pasquale Cascella, direttore dell’Ufficio stampa del Quirinale. Per le due sezioni “Comunicare l’Unione Europea” saranno premiati Gerard Dubois, Romano Dalla Chiesa e con una menzione speciale il generale Massimo Fogari. Il presidente ha scelto Luca Spoletini, portavoce del Dipartimento della Protezione Civileper il premio speciale “Energia e Ambiente – Eni Spa”. Per le sezioni di specializzazione la Giuria ha così deciso: “Pubblica Amministrazione” vincitore Marco Caramagna, responsabile ufficio stampa provincia di Alessandria;  “Sanità e diritto alla salute” Sirio Del Grande, addetto stampa Asl 2 di Lucca, “Non profit e diritti” Nicola La Vacca, responsabile ufficio stampa Hospice Marena,“Economia, finanza, innovazione, attività produttive e turismo” a Antonio Passaro, addetto stampa Uil, “Agricoltura, agriturismo, settore vitivinicolo e prodotti agroalimentari” a  Emanuele Perez, ufficio stampa parco nazionale delle foreste casentinesi, “Ambiente ed attività ecosostenibili” a Giorgi Freddi, ufficio stampa gruppo  Hera, “Cultura, Informazione, Spettacolo e Sport” a  Maria Fiorenza Coppari, responsabile della comunicazione integrata dell’Università di Verona. Il concorso “Nuova Comunicazione”  indirizzato ai giovani neo-laureati in corsi sul giornalismo è stato vinto da Manuela Boschetti, Università di Milano, con la tesi su “La stampa a Gallarate dalla crisi di fine secolo alla Marcia su Roma: testate, giornalisti e giornaliste”.