Dante e la sua eredità

Lo stile dantesco da Boccaccio a Umberto Saba

Tre giorni dedicati a Dante e alla sua eredità. Questo l’obiettivo di “Nuove prospettive sulla terza rima”, l’evento che si svolgerà da mercoledì 2 a venerdì 4 ottobre nella sala convegni del Museo civico di Storia naturale. Gli incontri sono organizzati con la collaborazione della facoltà di Lettere dell’università di Ginevra, con il patrocinio del Gruppo padovano di stilistica e la Società letteraria di Verona.

“Nuove prospettive sulla terza rima” è il primo appuntamento all’interno delle celebrazioni dei centenari danteschi, in occasione dei 700 anni dalla morte del Poeta, promosse a Verona dall’ateneo scaligero, dal Comune di Verona e dalla diocesi.

Numerosi gli interventi in programma. Mercoledì 2 ottobre alle 15, in seguito ai saluti di Arnaldo Soldani, direttore del dipartimento di Culture e civiltà, esperti e studiosi del settore tratterranno dell’influsso dello stile dantesco nelle diverse epoche, dal Trecento al Novecento, partendo da Boccaccio e arrivando a Umberto Saba.

Per maggiori informazioni, consultare la locandina in allegato.

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