L’università di Verona su Spotify, la playlist del rettore

Le motivazioni delle sue preferenze musicali

Paolo Conte, Fabrizio De André e Lucio Battisti, ma anche Led Zeppelin, James Brown, Edith Piaf e Miles Davis.

Sono queste alcune delle scelte che Nicola Sartor, magnifico rettore dell’università di Verona ha fatto per la sua playlist musicale, la prima pubblicata sul profilo Spotify di ateneo.

Con grande entusiasmo infatti, il professor Sartor ha aderito all’iniziativa, suddividendo la sua selezione in quattro categorie di brani: classici della canzone italiana e internazionale, tra cui un omaggio a Genova, visioni ideali del mondo, amori tormentati o incontri occasionali e infine il rock e il jazz del suo periodo giovanile. Per chiudere, un ritorno al medioevo con i “Carmina Burana” messi in musica di Carl Orff.

Curiosità: la playlist contiene tre versioni, molto diverse tra loro, di “Summertime”, brano composto da George Gershwin per l’opera “Porgy and Bess”.

Ecco le motiviazioni di queste scelte, direttamente dalla voce del Rettore.