Nuovo bando Marie Curie 2017

Un seminario per aiutare i potenziali candidati

Negli ultimi tre anni l’università di Verona ha ospitato sei ricercatori e ricercatrici grazie alle borse individuali Marie Skłodowska-Curie (MSC) del programma europeo per la ricerca e innovazione Horizon 2020. Il nuovo bando è stato pubblicato dalla Commissione europea l’11 aprile scorso, con scadenza il 14 settembre 2017.

Per aiutare tutti i potenziali candidati e supervisor, l’ufficio Progetti di ricerca dell’università di Verona organizza un seminario specifico in due date, tra cui scegliere. Martedì 9 maggio 2017, dalle 14 alle 18 in Aula Verde a Ca’ Vignal (Borgo Roma) con workshop si terrà in inglese oppure giovedì 11 maggio 2017, dalle 14 alle 18 in Aula T6 al polo Santa Marta (Veronetta) con workshop in italiano.

Nel corso del seminario verrà presentato il bando e saranno dati alcuni consigli su come presentare la domanda.

Il seminario è gratuito, previa iscrizione

Le borse individuali Marie Skłodowska-Curie (MSC) sono una delle misure più note del programma Horizon 2020. Il loro obiettivo è rafforzare il profilo professionale di ricercatori esperti (ossia con un titolo di dottorato o almeno quattro anni di esperienza nella ricerca) attraverso un programma di ricerca e formazione da condurre presso un ente europeo o extra-europeo.  

Queste azioni sono aperte a tutte le aree disciplinari e sono rivolte ai ricercatori di qualsiasi età e nazionalità. Si ricorda che tali azioni possono prevedere una mobilità in uscita (verso ente straniero, europeo o extraeuropeo) o anche una mobilità in entrata (ricercatore da ospitare all’niversità di Verona).

Le due principali tipologie di borse sono: European Fellowship – il ricercatore è ospitato presso un ente europeo per un periodo compreso tra i 12 e i 24 mesi- e Global Fellowship- il ricercatore trascorre un periodo di 12-24 mesi in un ente extraeuropeo, con successivo rientro in presso un ente europeo per 12 mesi.

Misure specifiche sono pensate per favorire il rientro in Europa di ricercatori dopo un lungo periodo di attività fuori Europa (Reintegration panel), o per riprendere l’attività di ricerca dopo un’interruzione di carriera (Career Restart panel) o per favorire l’inserimento in enti di natura non accademica (Society and Enterprise panel).

28.04.2017