Quali ingredienti per la buona economia delle aree montane? Voce agli esperti

Il dipartimento di Scienze economiche propone una web conference che si terrà mercoledì 13 ottobre

Il dipartimento di Scienze economiche dell’Università degli Studi di Verona, in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei, organizza l’evento “Quale ingredienti per la buona economia delle aree montane? Voce agli esperti” che si terrà online mercoledì 13 ottobre dalle 16 alle 18.

Dando voce agli esperti di diverse discipline che tramite le loro esperienze professionali e di vita stanno contribuendo a costruire una nuova buona economia, la web conference vuole mostrarne il valore teorico e pratico al fine di comprendere e supportare lo sviluppo sostenibile delle aree montane. Condividendo le loro conoscenze e riflessioni, gli ospiti affronteranno il superamento della tradizionale visione economica estrattiva in favore di una rigenerativa, in cui chi vive la montagna ne diviene interlocutore e custode.

All’incontro, moderato da Veronica Polin, ricercatrice del dipartimento di Scienze economiche e da Laura Cavalli del FEEM, parteciperanno, in qualità di relatori, Lorenzo Migliorati, sociologo della cultura e docente del dipartimento di Scienze umane dell’Università di Verona; Vera Negri Zamagni, storica dell’economia, professoressa all’Università di Bologna; Daniela Ciaffi, sociologa urbana presso Politecnico di Torino e vicepresidente Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà; Emiliano Cribari, fotografo documentarista; Cristina Dalla Torre, ricercatrice presso Eurac Research – Istituto per lo sviluppo regionaleMaurizio Dematteis, direttore Associazione Dislivelli.

L’appuntamento, in continuità con gli incontri organizzati nel corso del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, si colloca all’interno di un innovativo percorso di ricerca-azione che i due enti stanno portando avanti con l’obiettivo di contribuire a far sì che lo sviluppo sostenibile, nelle sue diverse dimensioni e specificità territoriali, diventi prospettiva condivisa.

La partecipazione è libera e gratuita previa registrazione al link.