Scomparso il professor Antonio Lupo

Il ricordo del rettore Nicola Sartor

È scomparso nella notte tra l’11 e il 12 aprile il professor Antonio Lupo. Già ordinario di Nefrologia, il professore ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali nel nostro Ateneo. Prorettore vicario da ottobre 2015 a ottobre 2018, Lupo è stato anche direttore del dipartimento di Medicina da aprile 2010 a settembre 2015 e direttore del dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgiche da novembre 2009 a marzo 2010.

Importante anche il suo l’impegno nella ricerca in ambito nefrologico che nel 2014, anno in cui coordinava la Nefrologia scaligera, ha visto il suo team premiato dalla Johns Hopkins University di Baltimora come primo al mondo per gli studi sul rene a spugna midollare.

Pubblichiamo di seguito le parole di ricordo del rettore Nicola Sartor:

È difficile trovare parole che possano esprimere adeguatamente il profondo dolore che si prova in queste tristi circostanze. Il professor Antonio Lupo, prima ancora che stimato Collega, era un amico. In lui ho sempre ammirato l’ampiezza di vedute e la lungimiranza unite a grande umanità. Come Collega si è contraddistinto, oltre che per le elevate qualità scientifiche e professionali, per l’estrema correttezza nello svolgere il ruolo di Rettore vicario e per l’elevato senso delle istituzioni. La sua perdita lascia in me un vuoto difficilmente colmabile”.

——————————————————————————————————————————————————–

Come potete immaginare è difficile per me trovare parole per esprime il profondo dolore per la perdita di uno dei miei punti di riferimento umani e professionali. Riassumerei tutto in questa frase: “Il Peso reale di un uomo è dato dalla somma perfetta di generosità, saggezza, onestà ed umanità: doti che rendevano il professor Lupo non solo un ottimo Accademico, ma anche un Uomo invidiabile”. Ci mancherà tanto. – Gianluigi Zaza

——————————————————————————————————————————————————–

Sentite condoglianze per la scomparsa del Professor Lupo. Ringranzio per la grande professionalità dimostrata in tutti questi anni“. -Roberto Filippozzi
——————————————————————————————————————————————————–

Avevo 16 anni quando mi ha presa come sua paziente. Mi ha accompagnato nel percorso di vita per diventare donna e madre.
Quando a 23 anni ho iniziato la dialisi mi ha donato la speranza. Infatti poi ė arrivato il trapianto, il matrimonio e due figli che ora hanno 18 e 20 anni.  Un grande uomo e un grande medico. Non ti dimenticherò mai dottor Lupo“. – Marina Guardini


Resto costernato. Ho saputo stamane della Sua scomparsa da un amico nefrologo. Proprio l’11 aprile gli avevo inviato una email per un consiglio. Ormai lo consultavo sempre, da quando 5 anni fa mi accolse nel Suo reparto di Verona, proveniente da Trento dove non avevano inteso tentare con un’angioplastica sulle mie arterie renali, che si erano pericolosamente ristrette a causa di una stenosi renale.Qui avevano detto che era rischioso. Ho avuto la fortuna di essere inviato da Lui. Ho conosciuto un uomo di grande umanità, oltre che di grande professionalità. Non solo mi ha risolto, con l’aiuto del Prof. Mansueto, il problema renale, ma da allora ha sempre dato puntuale ascolto alle mie richieste di consiglio, quando l’ho interpellato. Una grande senso di umanità e capacità di ascolto del paziente. Professore anche in questo. Lo rimpiango come si rimpiange una persona cara.
Pietro Chiaro – Rovereto

 

Per chi volesse scrivere una frase in ricordo del professor Lupo è possibile contattare la redazione all’indirizzo ufficio.stampa@ateneo.univr.it