I primi 1000 giorni di vita per la prevenzione delle malattie non trasmissibili dell’adulto: da Leonardo a Baker

Al via la V edizione dei seminari della Scuola di medicina e chirurgia

Martedì 23 ottobre ha avuto inizio la quinta edizione dei seminari della Scuola di Medicina e Chirurgia, organizzati da Roberto Leone, docente di Farmacologia dell’ateneo.  Questo ciclo di incontri si sviluppa in cinque appuntamenti suddivisi tra ottobre 2018 ed aprile 2019. Il primo seminario I primi 1000 giorni di vita per la prevenzione delle malattie non trasmissibili dell’adulto: da Leonardo a Barker ” è stato tenuto da Angelo Pietrobelli, docente di Pediatria generale e specialistica.

I primi mille giorni di vita sono intesi dal concepimento al secondo anno di vita del bambino: “Quello che succede nel momento del concepimento e nei nove mesi successivi sono quello che mi porterò dietro per il resto della mia vita” spiega Barker. Pietrobelli afferma che la prevenzione passa innanzitutto dall’attenzione della madre per la propria nutrizione, precedente e durante la gravidanza, e successivamente per le abitudini alimentari impartite al bambino nei due anni di vita. In questo arco temporale “il cervello è vulnerabile agli insulti nutrizionali”, dice il relatore, “tutto quello che succede di avverso nell’utero, rimane in memoria nel feto”.  Il primo a osservare questa relazione fu Leonardo: “quello che succede nella pancia ella mamma segna il bambino”.

“La gravidanza oggi è ricercata e preziosa quindi genitori e colleghi medici, pediatri e ginecologi che seguono la gravidanza pongono più attenzione all’alimentazione”, conclude Angelo Pietrobelli, “ma noto dopo il parto un parziale abbandono del controllo della nutrizione, che invece ritengo sia un percorso da seguire per tutta l’adolescenza del bambino”.

“Questi cicli di seminari”, interviene Roberto Leone, “sono nati dall’esigenza espressa dagli studenti di conoscere il punto di vista scientifico dell’università su temi medico-sanitari caldi e scottanti discussi  al di fuori dall’ambiente didattico dall’opinione pubblica e dalla politica. Quindi lo scopo è ricondurre il dibattito in termini scientifici. Ad esempio sono stati trattati negli scorsi cicli argomenti quali l’uso delle cellule staminali o, più recentemente, i vaccini”.

Il prossimo appuntamento “Salute e bugie” è atteso il 20 novembre prossimo, alle 17.30 in Aula Magna G. De Sandre. Parteciperà, a fianco di Roberto Leone, il dottor Salvo di Grazia.